Tra le liste soddisfatte per l’esito del referendum sulla giustizia, che ha visto a Faenza sfiorare il 60% per il No, c’è sicuramente “Faenza Agisce Insieme – Fai”, lista candidata alle elezioni comunali nello schieramento di centrosinistra, nata dall’unione di Avs, Partito Socialista Italiano e due movimenti locali come L’Altra Faenza e Fronte Comune. «Abbiamo sostenuto convintamente il No, spiega Gianluca Baccarini di Fronte Comune, provando sempre a entrare nel merito di un tema complesso, senza politicizzarlo. Il risultato ci soddisfa e ci dà entusiasmo ed energia, in vista dei prossimi mesi di campagna elettorale».
La proposta di un “Piano della notte”
Faenza Agisce Insieme ha infatti ufficializzato nelle scorse settimane l’appoggio al candidato sindaco Massimo Isola, entrando così a far parte della coalizione di centro-sinistra. «Siamo una lista che nasce dal territorio e vuole impegnarsi per esso. Abbiamo presentato ad Isola un programma concreto, che riflette la nostra visione della città e abbiamo trovato una totale apertura». Tra i temi cari alla lista sicurezza idrogeologica, emergenza abitativa e politiche giovanili. «Mettere in sicurezza la città è una priorità assoluta, prosegue Baccarini e potrà essere fatto solo tramite un’alleanza di bacino. Riteniamo poi fondamentale dare risposte all’emergenza abitativa che la città fronteggia ormai da anni, facendosi trovare pronti quando sarà varato un Piano Casa, a livello nazionale. Crediamo poi si debba cambiare approccio rispetto alle politiche giovanili, andando oltre i singoli eventi e varando un vero e proprio Piano della Notte, che possa valorizzare la vita serale come risorsa culturale, sociale ed economica, rendendo la città più vivibile e sicura».
Il tema della partecipazione
Un altro aspetto che emerge dal voto referendario è l’affluenza, che è tornata a salire dopo diverse consultazioni elettorali contraddistinte da una certa disaffezione (alle regionali del 2024 si fermò al 52,61%). «Chi fa politica vuole riuscire a portare le persone a votare e questa è una sfida che non ha colore politico. Speriamo che anche le prossime elezioni vedano un’ampia partecipazione, soprattutto dei giovani, che si sono mobilitati in gran numero per il referendum. L’affluenza all’evento di presentazione della nostra lista, da questo punto di vista, è stata sicuramente un bel segnale, con circa 50 persone presenti».
Una lista nuova, “rispetto ai numeri preferiamo parlare di programma”
A livello di risultati Faenza Agisce Insieme non ha confronti storici, essendo una lista che si presenta alle elezioni per la prima volta. Alle regionali 2024 Avs si fermò al 3,8%. “Non abbiamo ragionato – conclude Baccarini – su voti e numeri e dunque non abbiamo definito un risultato minimo che vorremmo ottenere. Preferiamo parlare di programma e temi concreti per la città. Siamo un elemento di novità all’interno della coalizione e puntiamo ad eleggere dei nostri rappresentanti in consiglio comunale, avendo così la possibilità di incidere concretamente e contribuire a migliorare la città.”
Samuele Bondi














