Sabato 18 aprile, alle ore 10, presso la Biblioteca comunale di Russi (via Godo Vecchia 10) si terrà la presentazione della Banca del Tempo, iniziativa che promuove nuove forme di solidarietà, scambio e partecipazione attiva tra cittadini.

La Banca del Tempo come strumento di coesione sociale

La Banca del Tempo, già presente in molte realtà, è uno strumento di coesione sociale che si fonda su un principio semplice e innovativo: lo scambio di attività e competenze non attraverso il denaro, ma attraverso il tempo. I partecipanti mettono a disposizione capacità, saperi e disponibilità personali – come ad esempio fare la spesa, insegnare un’attività, aiutare nei lavori domestici o in giardino – ricevendo in cambio altre prestazioni di cui hanno bisogno.

Un sistema basato sulla reciprocità

Si tratta di un sistema basato sul mutuo-aiuto e sulla reciprocità, che supera le logiche economiche tradizionali e valorizza il tempo come risorsa condivisa e accessibile a tutti. In questo modo, la Banca del Tempo contribuisce a creare nuove relazioni, rafforzare i legami di comunità e sostenere la vita quotidiana dei cittadini.

L’iniziativa fa parte del progetto EmpowHER

A Russi l’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto EmpowHER promosso dal Comune e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, rappresenta un’opportunità concreta per costruire una rete solidale inclusiva, aperta a tutte e tutti, senza distinzione.


Durante l’incontro del 18 aprile verranno illustrate le modalità di funzionamento della Banca del Tempo e le modalità di adesione. Per diventare “correntisti” basta essere maggiorenni e disposti a usare un po’ di tempo per aiutare gli altri e farsi aiutare, in base alle proprie competenze e necessità

Non è necessario lo scambio diretto (A aiuta B, B aiuta C ecc..), l’unità di misura è l’ora, sono escluse le prestazioni professionali. L’invito è rivolto all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente persone di tutte le età nella costruzione di una comunità più collaborativa e attenta ai bisogni reciproci.

Le parole dell’assessora Mazzoni

«Negli ultimi anni – spiega l’assessora alle Politiche sociali Eleonora Mazzoni – il dato economico sembra essere il primo parametro con cui valutiamo successi e insuccessi delle nostre vite, è diventato la bussola che orienta le nostre scelte e, cosa più pericolosa, che circoscrive l’orizzonte dei sogni per il futuro dei nostri figli. Questa distorsione si riflette direttamente sullo stato di salute della nostra società, che ha trasformato un mezzo in un valore: è evidentemente uno strumento indispensabile, ma quando si trasforma in unico obiettivo finisce con lo schiacciare e svilire le dinamiche che esulano dal risultato economico.

Abbiamo iniziato a togliere tempo a tutto ciò che non consente di perseguire quell’obiettivo, scoprendo, privandocene, che è proprio il tempo ad essere l’elemento più prezioso delle nostre esistenze. Tempo per prendersi cura degli spazi in cui abitano le relazioni significative, tempo da dedicare a passioni o interessi che rimangono chiusi in un cassetto perché prima o poi arriverà il momento giusto che continuiamo a posticipare. E se allora iniziassimo a trattare il tempo come un bene prezioso da scambiarci? Potrebbe forse essere una sorta di “cura” per iniziare a smontare una prospettiva che rischia di fagocitarci?

Il tempo come bene, il tempo come veicolo che consente di fare rete e creare nuove dinamiche e nuove relazioni: il tempo, qualcosa che appartiene a tutti indistintamente, uno strumento endemicamente democratico che pone tutti sullo stesso livello perché, se è il tempo l’unica unità di misura, allora anche le azioni che lo riempiono diventano equivalenti e ugualmente preziose. Il 18 aprile speriamo davvero di essere in tanti, per dare il via insieme a un nuovo modo di vivere la nostra città».

Il Progetto comunale EmpowHER

Nel 2025 il Comune di Russi, in continuità con le attività organizzate negli anni scorsi per dare risposta alle disuguaglianze di genere, ha avviato il progetto EmpowHER per promuovere l’inclusione lavorativa femminile e per facilitare la conciliazione vita-lavoro.
EmpowHER prevede una serie di azioni: lo scorso anno si è svolto il ciclo di quattro incontri gratuiti, dal titolo «Pronti, partenza…lavoro!», rivolti alle donne inoccupate o disoccupate, ai margini del sistema lavoro perché impegnate nel lavoro di cura verso figli/genitori/disabili.

In ottobre, in occasione del Caregiver day, il Comune ha presentato il «Kit caregiver», opuscolo informativo dedicato a chi assiste quotidianamente un familiare fragile, pubblicato anche sul sito istituzionale.

È stato inoltre organizzato l’incontro informativo dal titolo «Affiancamento familiare e vicinanza solidale», sui temi del sostegno alle famiglie e ai bambini in difficoltà e della costruzione di una comunità accogliente.
Quest’anno a fine marzo è stato pubblicato l’elenco delle baby sitter che hanno seguito il primo corso di formazione promosso da Comune, con lezioni teoriche e stage. È invece in programma il 22 maggio il nuovo Caregiver Day. Sia gli incontri di «Pronti, partenza…lavoro!» sia il corso per baby sitter vedranno una nuova edizione anche nell’autunno 2026.

L’istituzione e avvio della Banca del Tempo sul territorio comunale completa il progetto.