Con la pausa pasquale, la 100 km del Passatore entra nella fase decisiva della sua organizzazione. Mancano 46 giorni alla partenza della 51ª edizione, in programma sabato 23 maggio alle 15 da Firenze, con arrivo a Faenza, e cresce l’attesa per una delle ultramaratone più amate.

Iscrizioni in crescita e riconoscimenti internazionali

La manifestazione, che quest’anno sarà nuovamente Campionato italiano Fidal di 100 km su strada, si avvicina rapidamente al tutto esaurito. «Da giovedì 2 aprile è cambiata la quota di iscrizione (150 euro) e abbiamo a disposizione meno di 100 posti prima di raggiungere il sold-out a 3.500 iscritti», conferma Tatiana Khitrova, dalla segreteria organizzativa.

In prossimità della Pasqua è arrivata anche una notizia positiva sul piano internazionale: la gara ha ottenuto la certificazione «IAU Bronze Label 2026», marchio di qualità riconosciuto dalla International Association of Ultrarunners, collegata alla World Athletics, insieme alle linee guida per aspirare al livello “Silver”.

Daniela Valgimigli pronta al via

Tra gli atleti attesi spicca la presenza di Daniela Valgimigli, ultramaratoneta di Lugo, già protagonista dell’edizione 2025 con un secondo posto alle spalle di Ilaria Bergaglio.

«Sto cercando di ripercorrere le tappe e la progressione della preparazione del 2025 – racconta –: quel secondo posto mi diede un’enorme soddisfazione, mi fece davvero sentire “centista”».

Allenata da Enrico Bartolotti, la sua preparazione è condizionata da ritmi di lavoro intensi nel bar di Fusignano: «Prendo servizio alle quattro del mattino e stacco alle 14. Nel pomeriggio mi dedico alla casa e verso sera alla corsa».

Le gare del fine settimana diventano così parte integrante dell’allenamento: dalla Maratona del Lamone (12 aprile) alla maratona di Rimini (19 aprile), fino alla 50 km di Romagna a Castel Bolognese (25 aprile). L’obiettivo è completare per la prima volta il cosiddetto Trittico di Romagna.

Per sostituire il tradizionale “lunghissimo”, l’atleta ha scelto una soluzione alternativa: «Con Enrico abbiamo pensato di dividerlo in due, in occasione della ColleMar-athon: 30 km al sabato e la maratona la domenica, per un totale di 72 km».

Valgimigli
Daniela Valgimigli. In copertina Dario Ferrante

Il ritorno di Dario Ferrante

Atteso anche Dario Ferrante, protagonista di una rapida ascesa nel panorama nazionale. Dopo il terzo posto al Passatore 2024 in 7:27’11”, ha conquistato il titolo italiano alla 100 km del Conero 2025 con il tempo di 6:41’44”.

Nato a Pantelleria nel 1999, Ferrante ha raggiunto importanti traguardi anche fuori dallo sport, laureandosi in «Odontoiatria e Protesi Dentaria» all’Università di Cagliari.

«Gli impegni di lavoro sono il principale ostacolo alla preparazione – spiega –: ho rischiato di non partecipare al Campionato italiano di 50 km per esigenze dello studio dentistico a Novara». A ciò si sono aggiunti alcuni infortuni, che hanno imposto prudenza.

Guardando alla gara, Ferrante individua il favorito: «L’uomo da battere sarà ancora Alessio Milani. Ho seguito la sua gara lo scorso anno e sono rimasto impressionato dalla seconda parte: qualcosa di incredibile sia dal punto di vista fisico sia tattico».

Uno sguardo ai Mondiali di settembre

Il Passatore rappresenterà anche una tappa fondamentale in vista dei Campionati mondiali di 100 km, in programma domenica 20 settembre ad Ames, in Spagna.

Le nazionali saranno composte da sei uomini e sei donne, con i migliori tre risultati validi per la classifica a squadre. Le convocazioni dovranno essere definite entro metà giugno, poche settimane dopo la gara tra Firenze e Faenza.