Un’operazione mirata alla tutela dei consumatori e al rispetto delle norme igienico-sanitarie è stata condotta nei giorni scorsi nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina, con esiti significativi sul piano dei controlli e delle sanzioni.

Le irregolarità riscontrate

Il personale del Comando della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, ha effettuato un’ispezione presso un esercizio etnico di vendita, anche alimentare, a seguito di una segnalazione.

L’intervento ha permesso di accertare diverse violazioni alle normative vigenti. In particolare, è stata rilevata la cattiva conservazione di merci deperibili: frutta lasciata sui gradini dell’ingresso, a poca distanza dal passaggio delle auto, e frutta secca sgusciata priva di copertura protettiva.

Queste irregolarità, insieme ad altre mancanze, hanno comportato una sanzione di 172 euro per la violazione del Regolamento di igiene e sanità pubblica.

Gravi carenze igieniche e sospensione dell’attività

Il controllo dei locali ha evidenziato ulteriori criticità nei requisiti minimi di igiene. È stata infatti riscontrata l’assenza del lavello nell’antibagno riservato al personale, oltre a condizioni diffuse di sporcizia sia nella zona laboratorio sia nella cella frigorifera.

All’interno di quest’ultima, gli alimenti risultavano conservati senza il rispetto delle procedure di sicurezza. Per tali motivi, ai sensi dell’articolo 138 del Regolamento Ue 625/2017, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni igieniche richieste e all’adempimento delle indicazioni dell’autorità sanitaria.

Sequestri e sanzioni per la tracciabilità degli alimenti

Sul fronte della tracciabilità dei prodotti, l’operazione ha portato al sequestro, finalizzato alla confisca e successiva distruzione, di 34 confezioni di formaggio da circa due chilogrammi ciascuna, prive di etichettatura completa.

Analogo provvedimento ha riguardato circa 30 taniche di olio alimentare da cinque litri ciascuna, anch’esse sprovviste delle informazioni minime previste dalla legge per risalire alla filiera produttiva.

Per la violazione delle norme europee sull’informazione ai consumatori è stata elevata al titolare dell’attività una sanzione amministrativa pari a 6.000 euro.

Segnalazione per lavoro non regolare

Durante l’accertamento è stata inoltre identificata una persona impiegata all’interno del locale risultata non in regola sotto il profilo lavorativo. La posizione è stata segnalata agli organi competenti in materia di lavoro e previdenza per gli approfondimenti del caso.

Un’attività di monitoraggio sul territorio

L’operazione si inserisce nel piano di monitoraggio portato avanti dal Comando della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina, finalizzato a garantire la tutela della salute pubblica e il rispetto delle normative nel settore commerciale su tutto il territorio romagnolo.