Nasce dalla convergenza di più realtà politiche e sociali la lista Faenza Agisce Insieme – AVS (Alleanza Verdi e Sinistra), che si presenta alle prossime elezioni amministrative a sostegno del sindaco uscente Massimo Isola

Una lista che unisce cinque formazioni politiche

Il progetto unisce cinque soggetti di area neo-municipalista, ambientalista e di sinistra: Europa Verde – I Verdi, Fronte Comune, L’Altra Faenza, Partito Socialista Italiano (PSI) e Sinistra Italiana. L’obiettivo dichiarato è offrire valori, idee e nuove energie per mettere in sicurezza la città, progettare il futuro e rispondere ai bisogni dei cittadini.

La lista sottolinea l’importanza di una partecipazione reale e incisiva, capace di coinvolgere attivamente cittadini, associazioni e comitati nelle scelte amministrative, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, come giovani, donne e anziani.

Una visione politica tra territorio e scenari globali

I promotori evidenziano come l’impegno locale si accompagni a uno sguardo più ampio sui contesti nazionale ed europeo. In questo quadro, la lista ha già espresso la propria contrarietà alla guerra e al referendum sulla separazione delle carriere.

Diritto all’abitare e Piano Casa

Tra le priorità indicate figura il tema dell’emergenza abitativa. La proposta prevede un “Piano Casa” pubblico, con il Comune in un ruolo di regia forte, anche attraverso la Dichiarazione di Alta Tensione Abitativa e l’adesione all’Alleanza per la Casa.

Gli interventi ipotizzati includono il censimento e il recupero delle abitazioni vuote, il sostegno ai proprietari che affittano, la regolamentazione degli affitti brevi, il rafforzamento dell’edilizia pubblica e l’uso di tecnologie innovative per ridurre i costi. È prevista inoltre la realizzazione di un ostello-foresteria per studenti e lavoratori.

Sicurezza del territorio e prevenzione

La sicurezza idrogeologica rappresenta un altro punto centrale del programma, alla luce delle recenti alluvioni. La proposta si articola in cinque direttrici: nuove opere idrauliche, manutenzione costante, interventi di resilienza urbana, collaborazione tra Comuni e formazione della popolazione sulle pratiche di protezione civile.

Tra le priorità indicate anche la ricostruzione del Ponte delle Grazie e la destinazione delle risorse per espropri principalmente alla messa in sicurezza del territorio.

Mobilità sostenibile e infrastrutture

Il programma punta a rafforzare il ruolo di Faenza come nodo strategico nella rete ferroviaria nazionale ed europea. L’obiettivo è sviluppare una mobilità sostenibile, potenziando il trasporto pubblico locale e la rete ciclabile, in linea con il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile e il Piano Strategico 2030.

È prevista inoltre maggiore attenzione alla sicurezza stradale attraverso interventi su strade, marciapiedi e piste ciclabili, anche con l’impiego di nuove tecnologie.

Politiche giovanili e attrattività

La lista propone un cambio di approccio alle politiche giovanili, con interventi strutturali che vadano oltre la semplice organizzazione di eventi.

Tra le azioni previste: spazi per studio e lavoro, soluzioni abitative dedicate, attenzione al benessere psicologico e un “Piano della Notte” per valorizzare la vita serale come risorsa culturale, sociale ed economica.

Una città inclusiva e accessibile

Ampio spazio è dedicato ai temi dell’inclusione e della parità. Il programma prevede interventi per favorire la piena partecipazione delle donne, il sostegno alle famiglie e la promozione della parità salariale, oltre al potenziamento dei servizi educativi e sanitari, inclusa la medicina di genere.

Per le persone con disabilità, l’obiettivo è rendere effettivo il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), rafforzando al contempo i percorsi di autonomia e il supporto alle famiglie e ai caregiver.

Pianificazione urbana e rigenerazione

Il Piano Urbanistico Generale (PUG) viene indicato come priorità della prossima legislatura, con un approccio partecipato e aggiornato rispetto ai nuovi rischi idrogeologici.

La lista propone di limitare il consumo di suolo, favorendo la rigenerazione urbana e la riqualificazione di luoghi simbolo della città, come la Colonia di Castel Raniero, la Biblioteca Manfrediana, la Chiesa dei Servi e il complesso della Commenda.

Servizi sociali e comunità

Infine, il programma dedica attenzione alla riorganizzazione dei servizi sociali, in risposta ai cambiamenti demografici e tecnologici. Tra le proposte: potenziamento della pubblica amministrazione, sviluppo di nuovi servizi per giovani e anziani e maggiore partecipazione dei cittadini nella progettazione.

Particolare rilievo viene dato anche alla valorizzazione di spazi come l’ex Agenzia delle Entrate e l’ex Palazzo delle Esposizioni, da destinare ad attività sociali e culturali, coinvolgendo l’associazionismo locale.