Claudia Pertosa è la nuova Reggente del Gruppo Municipale di Faenza per il triennio 2027-2029, prima donna alla guida dopo 17 anni di Baldani. La neoeletta punta a coniugare continuità e rinnovamento, valorizzando tradizione, Niballo e rapporti con la comunità rionale

Svolta storica per il Gruppo Municipale. Pertosa è la prima donna Reggente

Si è aperta una pagina storica per il Gruppo Municipale di Faenza con l’elezione di Claudia Pertosa a nuova Reggente per il triennio 2027-2029, segnando la prima volta di una figura femminile alla guida della compagine, sin dalla sua istituzione.

La tornata elettorale, svoltasi presso la sede del Gruppo ha sancito il passaggio di testimone dopo ben 17 anni di guida firmata da Marino Baldani.

Claudia Pertosa, 39 anni, succede a Marino Baldani

Claudia Pertosa, 39 anni, di professione biologa e madre di un bambino di sei, rappresenta un volto di continuità, ma al tempo stesso di profondo rinnovamento: entrata nel Gruppo nel 2017 come “tamburina”, dal 2023 è stata nominata nel ruolo di Seconda Siniscalca, quindi Capitano, e vice dello stesso Baldani.

“Al lavoro per mantenere il Gruppo un ponte solido tra amministrazione e mondo rionale”

 «Sono onorata della fiducia ricevuta — ha dichiarato la neo-eletta — ringrazio il Gruppo che ha deciso di mettersi in gioco. Un pensiero speciale va a Marino Baldani: lavorare al suo fianco è stata una scuola di vita e di passione per il Niballo. L’obiettivo sarà mantenere il Gruppo un ponte solido tra amministrazione e mondo rionale, portando avanti la tradizione con occhi nuovi».

Le dichiarazioni di Massimo Isola e Marino Baldani

Anche il sindaco di Faenza, in veste di Magistrato della Giostra, ha sottolineato la portata storica dell’evento, accogliendo un gruppo pronto a gestire una realtà fondamentale per il collegamento tra la municipalità e il calendario rionale.

«Auguro a Claudia Pertosa un buon lavoro per una collaborazione che sarà certamente costruttiva», ha aggiunto, ringraziando Marino Baldani per i suoi 17 anni di dedizione, competenza e umiltà, definendolo uno dei massimi conoscitori della rievocazione e certo che la sua esperienza continuerà a essere preziosa.

Dal canto suo, Baldani ha voluto esprimere gratitudine a tutti i membri del Gruppo e a chi gli ha dato fiducia nonostante la non candidatura. «Ringrazio tutti per la collaborazione nella riuscita degli obiettivi del Niballo — ha affermato — Auspico che i principi morali del Palio restino sempre al di sopra dei colori rionali, garantendo la continuità di tutto il movimento».