Il mese di febbraio al Teatro Masini di Faenza si apre con due spettacoli di forte richiamo, che vedono protagonisti Luca Bizzarri e Moni Ovadia, interpreti di testi capaci di coniugare riflessione, ironia e grande tradizione letteraria.

“Il medico dei maiali”, satira e potere in scena

Vincitore del Premio “Nuove Sensibilità” 2022, Il medico dei maiali di Davide Sacco sarà in scena venerdì 6 febbraio alle 21. Lo spettacolo, diretto dallo stesso Sacco, è interpretato da Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti e Mauro Marino.

La vicenda prende avvio dalla morte improvvisa del re d’Inghilterra, avvenuta durante l’inaugurazione di un albergo in Scozia. Un temporale impedisce al medico di palazzo di raggiungere il luogo e a constatare il decesso viene chiamato l’unico medico presente: un veterinario specializzato in maiali. L’uomo comprende che il sovrano non è morto per infarto, come i consiglieri intendono far credere, ma decide di stare al gioco.

Nel frattempo arriva il principe ereditario, giovane inesperto e dichiaratamente inadatto al ruolo, vestito da nazista perché stava partecipando a una festa a tema.

Il principe chiede di restare solo con il veterinario per preparare il suo primo discorso alla nazione. In questo incontro prende forma un sottile e inquietante gioco di potere, in cui il medico intuisce di trovarsi davanti a un’occasione irripetibile, non priva di rischi.

I biglietti sono in vendita a prezzi compresi tra 16 e 29 euro. Le prevendite sono attive da giovedì 5 febbraio dalle 10 alle 13 presso la biglietteria del teatro; le prenotazioni telefoniche (0546 21306) dalle 11 alle 13, con diritto di prevendita di 1 euro.

È possibile acquistare i biglietti anche online su Vivaticket. La sera dello spettacolo la biglietteria apre alle 20.

Il medico dei maiali ph SalvatorePastore

“Moby Dick”, il mito della balena bianca con Moni Ovadia

Dal 11 al 13 febbraio, sempre alle 21, il Teatro Masini ospita Moby Dick, capolavoro di Herman Melville, nella versione teatrale diretta da Guglielmo Ferro, con Moni Ovadia straordinario protagonista nel ruolo del Capitano Achab.

Lo spettacolo, adattato per il palcoscenico da Micaela Miano, vede accanto a Ovadia un ampio cast composto da Matteo Milani, Giorgio Borghetti, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese e Marco Delle Fratte.

Moby Dick viene restituito come una tragedia di respiro shakespeariano, incentrata sull’ossessione di Achab, uomo empio e dominato dalla vendetta, contrapposto a Starbuck, voce della coscienza e della prudenza. Il Pequod diventa così il vascello stregato che conduce l’equipaggio verso la perdizione, in un susseguirsi di tempeste, cacce, riti pagani e preghiere. La balena bianca non è solo una creatura, ma una maledizione, uno specchio in cui si riflette il conflitto più profondo dell’animo umano. Sul Pequod, come viene sottolineato, «non c’è redenzione, solo una fitta nebbia».

Moni Ovadia Moby Dick

Come da tradizione, è previsto anche un incontro con il pubblico: giovedì 12 febbraio alle 18, al Ridotto del Teatro Masini, gli interpreti dialogheranno con gli spettatori (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).

I biglietti sono disponibili da 16 a 29 euro. Le prevendite aprono martedì 10 febbraio dalle 10 alle 13; le prenotazioni telefoniche dalle 11 alle 13. Anche in questo caso è possibile l’acquisto online tramite Vivaticket. Nelle sere di spettacolo la biglietteria apre alle 20.