Una mattinata di studio e memoria dedicata alla figura di don Giovanni Verità, protagonista della storia civile e religiosa dell’Ottocento italiano, verrà ospitata nella Sala del Consiglio comunale di Modigliana, a 140 anni dalla sua morte.
Una conferenza per ricordare don Giovanni Verità
Si terrà domenica 30 novembre, alle 10.30, la conferenza pubblica dedicata a don Giovanni Verità, il sacerdote che Giuseppe Garibaldi avrebbe voluto Papa a 140 anni dalla sua morte. L’incontro avrà luogo nella Sala Consiglio Comunale di Modigliana, in via Giuseppe Garibaldi 63, con il patrocinio del Comune di Modigliana e del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura
A presiederla sarà Daniele Mercuriali.
Relatori e contributi
Dopo il saluto del sindaco Jader Dardi, interverranno Lorenzo Cottignoli, Ivan Fuschini e Nicola Poggiolini, offrendo un percorso di approfondimento storico e culturale sulla figura di don Giovanni Verità e sul suo ruolo nella storia risorgimentale.
L’intervento conclusivo sarà affidato a Ivan Simonini.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale Il Tremolar della Marina, con la collaborazione delle Edizioni del Girasole e della Società Conservatrice Capanno Garibaldi. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Ai presenti sarà donato il volume Don Isidoro. Vita e opere di un prete garibaldino, dedicato alla figura di don Isidoro Giuliani, erede spirituale di don Verità.
Chi era don Giovanni Verità
Don Giovanni Verità, nato nel 1807 e morto a Modigliana nel 1885, fu protagonista della Trafila garibaldina del 1849, portando in salvo Garibaldi braccato dall’esercito austriaco nel 1849. Le sue posizioni filo-garibaldine gli costarono il funerale religioso, che gli fu negato: le esequie si svolsero in forma civile, con le bande musicali dei paesi vicini, anche quella di Marradi. Un caso clamoroso per l’epoca: il funerale di un prete celebrato senza preti e con, vestito da prete, il solo defunto.















