Civico 25, la pizzeria ristorante solidale di Castel Bolognese, ha ricevuto una benedizione da Papa Leone XIV, per l’impegno a favore dell’inclusione sociale. Fondata per offrire opportunità lavorative a giovani con disabilità e fragilità, la pizzeria impiega 18 ragazzi e promuove la formazione culinaria attraverso l’Accademia della pizza.
La lettera di papa Leone XIV
Una benedizione di sua Santità Papa Leone XIV per la pizzeria Civico 25 – Il gusto dell’inclusione di Castel Bolognese rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro fatto finora. Come spiega il titolare Eugenio Iannella «abbiamo ricevuto una lettera da Sua Santità Papa Leone XIV, che con parole colme di benevolenza e speranza ha riconosciuto il nostro impegno per un mondo più giusto e accogliente. Sapere che il Santo Padre ha voluto rivolgere a noi la sua Benedizione Apostolica è una gioia indescrivibile: un segno che l’inclusione, il rispetto e l’amore per il prossimo possono davvero costruire ponti e cambiare la società».
Gli obiettivi di Civico 25
La pizzeria è nata con l’intento di offrire «opportunità di inserimento lavorativo a ragazze e ragazzi con disabilità, fragilità e vittime di bullismo. Il progetto unisce la passione per la cucina alla promozione dell’inclusione sociale» continua Iannella. «Sono 18 i ragazzi e le ragazze che lavorano in pizzeria, mentre, sempre dello stesso progetto di inclusione, fa parte anche l’Accademia della pizza. Dal martedì alla domenica, sono in cinque ad imparare a preparare gnocco fritto, piadina, pizza, pane. Speriamo di coinvolgere altre pizzerie per creare una comunità e fare rete».
Il saluto del presidente Mattarella
La ciliegina sulla torta per Iannella questa settimana è stata anche la telefonata della segreteria del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella «abbiamo richiesto una visita in Quirinale, in questo momento l’agenda è piena. Ma la telefonata è stata un vero abbraccio. Un abbraccio fatto di valori condivisi, di empatia, di rispetto, di inclusione. In un tempo in cui la nostra Nazione vive momenti difficili, dove troppo spesso emergono violenza e discriminazione, sapere che il nostro progetto — Civico 25, il gusto dell’inclusione — viene riconosciuto e sostenuto ci riempie di orgoglio e di responsabilità». Conclude «la disabilità per noi non esiste, vogliamo abbattere ogni barriera ed essere un locale dove la qualità è al primo posto».














