Una sala gremita di studenti, genitori e docenti ha fatto da cornice, presso la sala “Giovanni Dalle Fabbriche” della Bcc, all’edizione 2025 del Premio al merito giovanile promosso dal Rotary Club Faenza.
Un appuntamento ormai tradizionale, che valorizza studenti di ogni ordine e grado distintisi non solo per i risultati scolastici, ma anche per la loro capacità di partecipazione e responsabilità nella vita sociale.
L’impegno del Rotary per le giovani generazioni
A portare il saluto del Rotary è stata la presidente del Club, Alessandra Bentini, che ha sottolineato come i premi rappresentino “non solo un riconoscimento economico, ma anche un incentivo a crescere e ad affermarsi nella vita”.
Le ha fatto eco Paolo Bassi, assistente del Governatore del Distretto 2072, che – portando i saluti del Governatore Guido Giuseppe Abbate – ha ricordato come questa giornata “testimoni l’impegno del Rotary International verso le giovani generazioni: si premia il merito, si sostiene il talento e si intrecciano memoria e futuro”.
Nel suo intervento, Carlo Dalmonte, presidente del Comitato locale di Faenza della Bcc, ha ribadito la piena sintonia dell’istituto di credito con iniziative di questo tipo.
Maria Luisa Martinez, presidente della Sottocommissione Borse di Studio del Rotary Club Faenza, già provveditore agli studi di Ravenna e dirigente scolastico dell’Oriani, ha spiegato il significato più profondo della manifestazione: “un premio al merito non solo scolastico, ma a persone consapevoli e mature”.
In rappresentanza del Comune di Faenza è intervenuta l’assessora Martina Laghi, che ha sottolineato come “questa giornata rappresenti il modo in cui un territorio si unisce per incoraggiare i ragazzi nel loro percorso di vita”.
I premiati e i riconoscimenti
Le premiazioni hanno offerto, oltre a riconoscimenti economici, anche la possibilità di partecipare ai programmi formativi del Rotary, come Ryla (formazione per giovani leader) e Ryla Junior, dedicato ai più giovani.
Premio Bassi (intitolato all’ing. Gianni Bassi, già Governatore del Distretto 2070):
assegnato a Giovanni Pisoni (primo premio) e Andrea Callegati (secondo premio), neolaureati in ingegneria per tesi particolarmente innovative. A consegnare i riconoscimenti Maria Beatrice Bassi e i docenti universitari Enrico Sangiorgi e Massimo Cicognani.
Premio Bertoni (intitolato a Giuseppe Bertoni, provveditore agli studi e socio fondatore del Rotary faentino):
assegnato ad Alice Cristoferi, diplomata al Liceo Classico Torricelli Ballardini. Il premio è stato consegnato dalla dirigente scolastica Paola Falconi, socia del Club.
Premio Montefiori (intitolato a Umberto Montefiori, già preside dell’Istituto Agrario Persolino):
assegnato a Matteo Cassani (4ª Agro), premiato dal dirigente Daniele Gringeri.
Il Premio Giovanni Pezzi, dedicato al figlio del socio Giuseppe Pezzi, è andato a Silvio Neri (3ª Agro), premiato dal fratello Filippo Pezzi, con un intervento particolarmente toccante.
Premio Cantù a Nora Montevecchi (4ªC Meccanica) e Premio Perini a Yahya Jendoubi (3ªCmt Meccanica) dell’Itip Bucci, consegnati dalla famiglia Cantù, sponsor dei riconoscimenti.
Premio “Crescere con il Rotary – Alternanza scuola-lavoro IT Oriani” a Filippo Giardini (4ªB Sia) e Davide Guerrini (4ªA Cat), consegnati da Maria Luisa Martinez.
Premio Visione Creativa ad Alberto Geminiani (IP Persolino-Strocchi, indirizzo grafico), autore della locandina della manifestazione.
Un premio “con il cuore”
La cerimonia si è conclusa con un momento particolarmente sentito: l’assegnazione del Premio “Con il cuore”, voluto da Isabella Penazzi, moglie del socio Giuseppe Baldini, in memoria della madre Maria Grazia Bandini Penazzi, insegnante elementare.
Il riconoscimento è andato a Nicole Casini (Scuola Primaria Martiri di Cefalonia) che, per poter comunicare con un compagno non udente, ha imparato il linguaggio dei segni, diventando – come hanno raccontato le insegnanti – un vero punto di riferimento per la sua classe.














