Con un blitz eseguito nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del comando provinciale di Ravenna, con il supporto del quinto Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna”, delle unità antidroga del Nucleo Cinofili di Bologna e il supporto aereo fornito dal 13esimo Nucleo Elicotteri di Forlì, hanno dato esecuzione a nove ordinanze di custodia cautelare ad altrettante persone – otto tunisini e un italiano – ritenuti parte di una ben radicata e organizzazione criminale dedita al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e attiva soprattutto in città e nel forese ravennate ma anche nelle province di Ferrara, Rimini e Treviso tra il 2023 ed il 2024.

Anche una ventina di perquisizioni

L’attività di indagine ha visto il susseguirsi del coordinamento della Procura della Repubblica di Ravenna e successivamente della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna. Nel corso dell’operazione sono state effettuate anche una ventina di perquisizioni che hanno portato al sequestro di numerose banconote, panetti di hashish per un peso complessivo di quasi due chili, monili d’oro e cellulari.

Conferenza Carabinieri comandante Lachi

In un bar una delle basi operative

La cocaina e l’hashish arrivavano in città a chili, e l’organizzazione, che aveva una base operativa in un bar del forese, il cui titolare non è tra gli arrestati, utilizzava una fitta rete di referenti nelle zone della riviera e del forese e pusher al soldo dei capi banda, effettuando i commerci e le operazioni esclusivamente per telefono: nel bilancio totale ci sono anche diciotto indagati. C’erano richieste, anche da clienti del ferrarese e del portuense, di 300 dosi al giorno.

Indagini partite nell’ottobre del 2023

L’operazione di oggi è il culmine delle indagini avviate e coordinate dalla Procura nell’ottobre del 2023 in seguito all’aggressione avvenuta nel territorio ai danni di una persona, molto verosimilmente per un mancato pagamento di una partita di droga. Quell’attività d’indagine portò all’arresto di sei persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e al sequestro di oltre dieci chili di droga tra cocaina e hashish, di circa centomila euro in contanti. 

Tutti gli arrestati nella fase esecutiva delle custodie cautelari sono stati associati alle Case Circondariali di Ravenna e Forlì.