Federconsumatori Ravenna lancia l’allarme su truffe telefoniche e messaggi fraudolenti sempre più sofisticati, che colpiscono i correntisti inducendoli a trasferire denaro o a fornire informazioni riservate. Nel mirino soprattutto le persone anziane.

Tecniche sempre più evolute

Secondo Federconsumatori, il primo contatto avviene spesso tramite un SMS che segnala un presunto bonifico o una transazione sospetta, invitando a chiamare un numero per bloccare l’operazione.

Questi messaggi, apparentemente inviati da banche, Nexi o persino dalla Questura, sfruttano la tecnica dell’aliasing, ovvero la schermatura di numero o indirizzo email per farli apparire identici a quelli reali.

Pressione psicologica e isolamento per spingere le vittime ad effettuare bonifici

L’obiettivo dei truffatori è spingere la vittima a effettuare bonifici urgenti su conti temporanei o a comunicare dati sensibili. Spesso, sottolinea Federconsumatori, viene esercitata una forte pressione psicologica, scoraggiando la persona dal parlarne con altri per paura di presunte “collusioni”. In alcuni casi, la vittima viene persino accompagnata telefonicamente fino in banca, impedendole di confrontarsi con terzi.

Un danno economico ingente

Questi raggiri provocano ogni giorno la perdita di decine di migliaia di euro. Le vittime più colpite sono anziani e persone meno avvezze alle tecnologie di sicurezza bancaria.

I consigli di Federconsumatori per proteggersi

L’associazione raccomanda di non eseguire mai operazioni bancarie su richiesta di sconosciuti che si presentano via telefono o SMS, anche se sembrano provenire da fonti ufficiali.

È fondamentale:

  • Verificare sempre con la propria banca, recandosi in filiale o chiamando i numeri ufficiali.
  • Non comunicare mai password, codici OTP o altri dati personali per telefono o via email.
  • Diffidare di chi invita ad agire con urgenza o a mantenere il silenzio.
  • Segnalare ogni tentativo di truffa alle autorità competenti.
  • In caso di dubbio, contattare Federconsumatori o la Cgil.

Iniziative di prevenzione a Ravenna

La Cgil di Ravenna, in collaborazione con Spi e Federconsumatori, sta valutando di avviare campagne informative rivolte soprattutto agli anziani, per fornire strumenti concreti di tutela e prevenzione.

Per informazioni o segnalazioni: Federconsumatori Ravenna – tel. 0544 244241, cell. 347 3825101, email ra.info@federconsumatori.emr.it.