Un presidio attento sul litorale e un lavoro in coordinamento e collaborazione con tutte le Forze dell’ordine e le Polizie locali del territorio. Sono queste le idee guida che il nuovo Questore di Ravenna, Gianpaolo Patruno, ha voluto trasmettere alla stampa e alla città nella conferenza della sua presentazione tenutasi questa mattina in Questura.

Primi atti: il controllo del litorale

Secondo giorno a Ravenna per Gianpaolo Patruno, il nuovo Questore che ha preso il posto di Lucio Pennella, passato alla guida della Questura di Modena. Patruno, proveniente dalla Questura di Macerata, ha preso servizio ieri in città, “l’ho visitata da turista e l’ho molto apprezzata, non solo per i suoi monumenti famosissimi ma anche per la bellezza di alcuni palazzi e siti meno conosciuti ma davvero pregevoli”, ha detto.

“Per me è un onore essere stato nominato Questore di Ravenna – ha sottolineato – e sono molto felice di lavorare in questo territorio, più complesso rispetto a quello che ho lasciato, Macerata. E’ una nuova sfida e io le sfide le amo. Arrivo qui nella stagione estiva e so che il focus principale del nostro lavoro è adesso il litorale, un contesto che richiede un impegno forte. Ma questo impegno, così come tutto il lavoro che c’è da fare qui, non può essere svolto senza la collaborazione e il supporto delle forze dell’ordine e delle Polizie locali, che sono i veri conoscitori del territorio. Fare squadra sarà sempre il mio principio guida. Ho necessità di condividere quelli che sono i miei pensieri operativi con il Prefetto e con le altre forze di Polizia perchè ritengo che da soli non si va da nessuna parte.

Presentazione Patruno

Non è soltanto il litorale il focus, anche la città, con i suoi 160mila abitanti, e la provincia, con le sue realtà variegate, penso a Faenza, Lugo e Bagnacavallo ma anche ai paesi più piccoli, sono una realtà complessa, che va monitorata.

Faremo un planning di interventi mirati ma soprattutto congiunti perché è indispensabile che si operi insieme. Promesse di risultati non mi sento di farle. Mi sento, però, di garantire che cercherò di fare squadra con i colleghi e di dare risposte alla cittadinanza“.