Sono finalizzati al ripristino e alla messa in sicurezza delle strade della provincia dopo l’alluvione di maggio 2023 i lavori in corso a Casola Valsenio sulle strade provinciali 70, 306R e 63. Il presidente della Provincia Valentina Palli, insieme al sindaco di Casola Valsenio Maurizio Nati e al consigliere provinciale delegato a Strade e Mobilità Luca Della Godenza, hanno effettuato alcuni sopralluoghi.

Procedono i lavori per ripristinare la viabilità post alluvione

Questa mattina la presidente della Provincia Valentina Palli, insieme al sindaco di Casola Valsenio Maurizio Nati e al consigliere provinciale delegato a Strade e Mobilità Luca Della Godenza, ha effettuato alcuni sopralluoghi nella zona della vallata del Senio, visitando tre cantieri in corso a Casola Valsenio sulla strada provinciale 70, sulla strada provinciale 306R e sulla strada provinciale 63. Gli interventi, finanziati attraverso l’ordinanza n. 13/2023 del commissario alla ricostruzione post alluvione generale Francesco Paolo Figliuolo, sono finalizzati al ripristino e alla messa in sicurezza della rete viaria provinciale dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023.

«Puntiamo alla messa in sicurezza delle strade fondamentali per la vallata del Senio»

«I lavori in essere per il ripristino post alluvione e il miglioramento della sicurezza stradale procedono a pieno ritmo – dichiara la presidente della Provincia Valentina Palli. Oggi abbiamo visitato tre cantieri dedicati ad altrettanti interventi molto importanti che permetteranno di consolidare la messa in sicurezza di tre arterie stradali fondamentali per la zona della vallata del Senio. Grazie ad un intensissimo lavoro di squadra stiamo completando l’affidamento di molti dei progetti più complessi. L’impegno dell’amministrazione provinciale proseguirà pertanto sui tanti cantieri in avvio, con l’obiettivo ultimo di restituire alla cittadinanza una viabilità provinciale meno vulnerabile e sempre più sicura».

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SP 70 rispristino tratti stradali franati

L’intervento sulla strada provinciale 70, del valore di 2 milioni e 315.000 europrevede il ripristino di tratti stradali franati attraverso lavori suddivisi in cinque punti differenziati. In tre di questi è prevista la realizzazione di altrettante varianti ai tratti di strada esistenti. Oltre alle lavorazioni propedeutiche alle varianti, saranno realizzate anche opere di regimazione delle acque attraverso la posa di canalette di raccolta ai bordi della strada, e, in uno dei punti oggetti dell’intervento, anche la realizzazione di un nuovo fosso a valle della strada con collegamento al fosso esistente. Per gli altri due interventi si interverrà sul percorso esistente, attraverso la realizzazione di pali di contenimento, strutture a sbalzo e muro di contenimento in cemento armato per il ripristino delle carreggiate dove le banchine stradali hanno subito un cedimento. 

In programma anche la realizzazione di un nuovo pacchetto stradale completo, con opere di regimazione delle acque. Per tutti gli interventi è prevista la piantumazione di nuove piante rampicanti e arbusti per la mitigazione dell’impatto paesaggistico, il rinverdimento attraverso idrosemina e il rafforzamento corticale del pendio.

49 le frane sulla SP 63

Gli interventi lungo la strada provinciale 63, del valore complessivo di 3 milioni e 59.000 euro, riguardano la ricostruzione di porzioni del corpo stradale interessato, in diversi punti del tracciato e per brevi tratti, da una moltitudine di frane o smottamenti. I tratti compresi nel progetto a tutela della strada a monte e a valle nei tratti franati sono 49 e sono tutti differenziati. A completare gli interventi la posa in opera di guard-rail e di geo stuoie.

sistemi di monitoraggio e stabilizzazione dei detriti sulla SP 306R

Lungo la strada provinciale 306R si interverrà per la stabilizzazione del detrito superficiale depositato dall’alluvione del maggio 2023. L’intervento, pari a 1 milione e 500mila euro, prevede la riprofilatura del versante di monte e del versante di valle, la regimazione delle acque attraverso un nuovo sistema di fossi e canali all’interno dell’area di intervento e il ripristino di due fossi esistenti. Sarà inoltre installato un monitoraggio geotecnico al fine di valutare possibili altri movimenti, e un sistema di monitoraggio topografico su 15 punti di controllo, entrambi da eseguirsi in letture bimestrali.

Altri cinque cantieri da avviare

In questi giorni è in affidamento e sarà pertanto di prossimo avvio il cantiere per la ricostruzione a seguito della grande frana al km 13 della strada provinciale 63 nonché i cantieri denominati “Formichino”, “Olmatelli” e “Isola”, sempre sulla strada provinciale 306R, e il cantiere “Celle” sulla strada provinciale 66 a Faenza.