Per le famiglie è già tempo di pensare all’estate dei propri figli.

Più fondi per abbattere le rette

Per permettere la conciliazione dei tempi lavorativi e familiari, ma anche per offrire un’opportunità di crescita e socialità per i giovanissimi, un indispensabile aiuto viene dai centri estivi. Da diversi anni la Giunta dell’Emilia-Romagna sostiene questa opzione con un “bonus retta” e ha annunciato per la prossima estate un incremento di oltre il 40 per cento delle risorse, attinte al Fondo sociale europeo Plus: 10 milioni contro i 7 milioni degli anni precedenti, con un incremento delle risorse di oltre il 40%. 

L’impegno, annunciato dall’assessora a Scuola e Welfare Isabella Conti, è confermato, e messo nero su bianco nella delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale.

Allargata la platea

Non verrà aumentato il contributo massimo destinato a ogni famiglia (che permane di 300 euro a figlio nel limite di 100 euro a settimana), bensì allargata la platea di chi potrà usufruirne con l’innalzamento dell’Isee familiare da 24mila a 26mila euro. Il bonus è destinato a genitori occupati, disoccupati in percorsi di politica attiva, o impegnati in compiti di cura, con figli tra i 3 e i 13 anni e con disabilità fino ai 17 anni frequentanti centri estivi accreditati dal Comune interessato. 

Le risorse nel territorio

Nella provincia di Ravenna, le risorse a disposizione per il Distretto di Ravenna sono 400.463 euro. L’anno scorso sono state 1468 le domande presentate, sulle 37.316 complessive, su una popolazione di 3-13 anni di età di 16.380, nel totale compelssivo di 406.107. Per il Distretto di Faenza, le risorse disponibili sono 200.518 euro: nel 2024 furono presentate 729 domande su una popolazione di riferimento di 8.230.

Infine per il Distretto di Lugo le risorse disponibili sono 248.360 euro: nel 2024 ci furono 1.071 domande e una fascia di 9.409 bambini dai 3 ai 13 anni.