La Fp Cgil della provincia di Ravenna ha lanciato un allarme sulla grave carenza di organico nei Vigili del fuoco, denunciando una situazione che mette a rischio la sicurezza del territorio e degli stessi operatori. In una lettera inviata al Prefetto di Ravenna e al Comandante provinciale, il sindacato ha evidenziato il quadro critico emerso dai dati del primo trimestre 2025.

Un organico ridotto del 30%: l’allarme del sindacato

Secondo la Fp Cgil, in Emilia Romagna si registra una cronica e critica mancanza di Capo Squadra e Capo Reparto, figure essenziali per garantire la piena efficienza operativa del corpo. L’organico qualificato dei comandi della regione è in continua diminuzione, con una riduzione media del 30% rispetto al numero previsto.

Nel solo comando di Ravenna, la carenza si traduce in 18 vigili qualificati in meno, una situazione che rischia di compromettere la capacità di intervento del personale.

Le conseguenze sul servizio e la sicurezza

Il sindacato sottolinea che la carenza di personale sta avendo gravi ripercussioni, soprattutto in un territorio ancora fragile dopo le alluvioni degli ultimi anni. Tra le principali criticità segnalate:

Aumento del carico di lavoro per il personale in servizio, con conseguente maggiore rischio di infortuni e stress operativo;

Riduzione delle attività di formazione e aggiornamento professionale, indispensabili per il mantenimento delle competenze specialistiche;

Allungamento dei tempi di risposta agli interventi di emergenza, con conseguenze potenzialmente gravi sulla gestione delle crisi e un ampliamento eccessivo delle aree di competenza;

Maggiore esposizione ai rischi sul lavoro, per la mancanza di un numero adeguato di operatori nei turni.

A queste difficoltà si aggiunge la presenza di personale parzialmente o non più idoneo al soccorso, un numero destinato a crescere nei prossimi mesi con l’avvio del corso di qualificazione da vigile a capo squadra, che durerà tre mesi.

Settore amministrativo e servizio navale in sofferenza

Le difficoltà non riguardano solo il personale operativo: anche il comparto amministrativo è colpito dalla carenza di organico, con un aumento dei carichi di lavoro che, per alcune qualifiche, arriva fino al 50% in meno rispetto alle esigenze.

Critica anche la situazione del servizio antincendio navale: su un organico teorico di 24 unità specializzate, necessarie per garantire la copertura dei turni, ne sono attualmente presenti solo 14, costrette a sostenere turni straordinari continui per assicurare la conduzione del natante.

Richieste urgenti e mobilitazione del sindacato

A dimostrazione della gravità della situazione, il Dipartimento nazionale ha assegnato a Ravenna un budget straordinario di 7.400 ore di straordinari per il trimestre in corso, la cifra più alta d’Italia.

Di fronte a questo scenario, la Fp Cgil ha richiesto con urgenza un incontro con le istituzioni per affrontare due priorità:

Assegnazione straordinaria di personale qualificato nella prima mobilità utile verso i comandi dell’Emilia Romagna;

Un piano straordinario di reclutamento e formazione, per garantire la continuità operativa e colmare le carenze attuali.