L’odore del pane toscano appena sfornato si mescola a quello di ricette romagnole, e non solo, grazie a un uomo che ha saputo unire passato e presente in una storia fatta di sacrifici, coraggio e un’irrefrenabile voglia di creare con le proprie mani qualcosa di buono. Il 9 febbraio scorso, sotto il loggiato di Piazzetta del Monte a Brisighella, il fornaio Gramos Zeqiri ha inaugurato il suo forno rinnovato, segnando un importante passo avanti per una delle attività storiche del borgo. Un evento che non ha rappresentato solo un taglio del nastro, ma l’affermazione di un percorso di crescita e passione per l’arte della panificazione e della pasticceria.

Zeqiri ha rilevato il forno del 2023


Gramos Zeqiri ha rilevato il forno nell’aprile del 2023, ma il suo legame con questa attività affonda le radici negli anni precedenti, quando vi lavorava come dipendente. «Al momento giusto ho deciso di prenderlo in gestione e siamo andati avanti con il nostro lavoro, cercando di fare sempre meglio. I risultati ci stanno dando ragione e siamo contenti della fiducia che i clienti ci dimostrano», racconta. Il forno, situato in un punto strategico del borgo, ha una storia di quasi ottant’anni. Con grande rispetto per il passato, Gramos ha deciso di rinnovarlo, mantenendo l’anima autentica del luogo e adattandolo alle nuove esigenze della clientela. «Brisighella è un posto bellissimo, con un forte richiamo turistico. Ho cercato di dare un nuovo volto al locale, offrendo qualcosa in più sia ai residenti che ai visitatori». La filosofia di Gramos è chiara: onorare le ricette romagnole tramandategli dai precedenti proprietari e, allo stesso tempo, introdurre novità capaci di sorprendere. «Abbiamo mantenuto prodotti tipici come la ciambella, la crostata e il pane toscano, molto apprezzato dai clienti che arrivano anche da Faenza, Lugo e Bagnacavallo – spiega -. Ma ho voluto anche inserire una pasticceria moderna, senza dimenticare le mie origini». Un esempio di questa fusione culturale è il byrek, una sorta di torta salata tipica albanese, che inizialmente Gramos esitava a proporre. «Non ero sicuro che potesse piacere, ma ora sta andando fortissimo. È bello vedere come le persone si affezionino anche ai sapori della mia terra».

L’arrivo in Italia nel 1991

L’amore per la panificazione non è nato per caso. Arrivato in Italia nel 1991, Gramos ha vissuto la dura esperienza dell’immigrazione. «Come tanti albanesi dell’epoca, sono arrivato con un barcone. Avevo 21 anni, ero senza documenti e trovare lavoro era difficile. Poi ho conosciuto un signore a Brisighella che mi ha offerto un’opportunità e mi ha messo in regola. Per sei anni ho lavorato in un vivaio, ma sentivo che il mio destino era altrove». Così ha iniziato il suo percorso nel mondo della panificazione, apprendendo i segreti del mestiere e coltivando una passione sempre più forte. «Fare il fornaio è un’arte. Quando crei qualcosa con le tue mani e la vedi prendere forma, ti riempie di soddisfazione. È un lavoro faticoso, ma che ripaga». Dopo una pausa di dodici anni in cui ha lavorato come aiuto cuoco, Gramos è tornato al suo primo amore. «Quando ho avuto l’occasione di rilevare il forno, non ci ho pensato due volte. È stata una scelta di cuore». Oggi il Forno Zeqiri è una realtà solida, gestita con passione e dedizione. «Lavoriamo in un ambiente familiare, con due dipendenti oltre ai membri della mia famiglia. Abbiamo ampliato l’offerta con il reparto di pasticceria e cerchiamo di garantire sempre la massima qualità». L’inaugurazione è stata un successo. «Quando ho rilevato l’attività nel 2023, i clienti che mi conoscevano mi hanno dato fiducia. Ho cercato di ricambiarla con il massimo impegno, offrendo un servizio competente e attento». Gramos non si pone limiti, ma preferisce lasciarsi guidare dal destino. «Gli obiettivi per il futuro? La vita stessa ci dirà cosa verrà dopo. Per ora, ci concentriamo su quello che sappiamo fare meglio: offrire prodotti buoni, genuini e realizzati con amore». Nel frattempo, il pane del Forno Zeqiri arriva anche nei centri commerciali di Faenza, segno che la qualità e la passione pagano sempre.

Samuele Marchi