Per far fronte al maltempo in Romagna si mobilita anche la Protezione civile nazionale. E’ stata la stessa Regione Emilia-Romagna a chiedere il supporto del Servizio nazionale a sostegno delle attività di monitoraggio e prevenzione. Adesso c’è il decreto a firma del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. “Accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Emilia Romagna, ho firmato questo pomeriggio il decreto per disporre, a supporto di quella Regione, lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile. Il provvedimento si è reso necessario dopo l’ondata di maltempo che dal 17 settembre ha investito le province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Con la firma del decreto, consentiamo al nostro Dipartimento nazionale di assicurare il coordinamento dell’intervento del Servizio nazionale della protezione civile a supporto delle autorità regionali, allo scopo di concorrere al contrasto degli eventi estremi. Va detto che, sulla base dei dati disponibili e di alcuni modelli idrogeologici e idraulici, l’evoluzione degli eventi potrebbe determinare fenomeni di dissesto, criticità varie e il superamento del livello tre in diversi corsi d’acqua. Quanto alla assegnazione di contributi per concorrere alle eventuali spese sostenute dalle strutture nella gestione della emergenza, si provvederà con appositi provvedimenti del capo dipartimento Fabio Ciciliano”. Il Dipartimento sta quindi lavorando al pre-posizionamento di colonne mobili di protezione civile pronte a intervenire dove necessario nelle zone interessate dal maltempo: in particolare, sono attivate 30 squadre con capacità di pompaggio e soccorso acquatico, provenienti dalle regioni Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e dalla Provincia Autonoma di Trento, nonché appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini e alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Un team di funzionari esperti del Dipartimento è inoltre già in viaggio per dare supporto al sistema di protezione civile regionale.