Sistemare un tetto oggi per continuare a essere, domani, un punto di riferimento per la comunità. Un luogo in cui ridere, emozionarsi e confrontarsi. Il teatro parrocchiale Veritas di Reda rientra tra i progetti finanziati dal Ministero della Cultura con i fondi Pnrr per l’efficienza energetica. Il finanziamento di 161mila euro servirà a coprire i 250mila euro di interventi complessivi necessari per il rifacimento del tetto e non solo. «Siamo molto soddisfatti per questo risultato – spiega il parroco don Alberto Luccaroni -. Non appena l’ingegnere Daniele Tassinari, originario di Reda e curatore del progetto, mi ha segnalato la possibilità di poter partecipare al bando del Ministero, abbiamo subito formato una squadra che ha lavorato intensamente per intercettare queste risorse».

La parte più importante dei lavori inizierà nell’estate 2023

In questi anni il teatro è sempre stato attivo, ma c’era necessità di mettere mano ad alcuni interventi che non potevano più essere rimandati. L’aspetto più urgente è quello del tetto. «Andrà completamente rifatto – commenta il parroco –, ma nel progetto sono previsti anche la realizzazione di un cappotto esterno sui muri, la sistemazione degli infissi e delle porte. Per quanto riguarda l’efficienza energetica, cambieremo caldaia e impianto di illuminazione». «Puntiamo a svolgere la parte più importante dei lavori nell’estate 2023 – aggiunge l’ingegnere Tassinari -. In quanto residente a Reda, penso sia molto importante tenere viva questa struttura. Il teatro parrocchiale viene fruito da tutti coloro che vivono in questa comunità, la sua presenza è importante come quella di una farmacia o di altri servizi di base, altrimenti il rischio è quello di diventare nel tempo solo un quartiere-dormitorio».

Un punto di riferimento per la comunità

Il teatro parrocchiale, 270 posti, ospita da gennaio a marzo una rassegna dialettale con compagnie che provengono da tutta la provincia e oltre. «È un appuntamento che va avanti da trent’anni e che è ben consolidato – dice don Alberto -. Inoltre anche Reda ha una propria compagnia, Il Sipario, fondata da un nostro parrocchiano, Carlo Pasi, che negli anni è riuscito a coinvolgere molte persone in spettacoli vari: dalle commedie brillanti a testi più drammatici». Agli spettacoli, si aggiungono conferenze di associazioni o eventi che coinvolgono l’asilo parrocchiale o le scuole del territorio, come anche la Carchidio-Strocchi che qui a Reda ha il suo corso a indirizzo cinematografico per le medie. Nelle scorse settimane gli studenti hanno presentato qui il loro cortometraggio di fine anno». La riqualificazione del teatro non è l’unico progetto che sta portando avanti la parrocchia. «In questo momento stiamo avviando una serie di lavori in canonica – spiega don Alberto – grazie ai fondi 8xmille della Cei. Si tratta del rifacimento degli infissi, dell’impianto elettrotermico, ma anche dell’installazione di una nuova cucina e dei bagni». Successivamente si passerà al rifacimento della sacrestia. Diverse opere hanno al centro i giovani e la scuola. «L’asilo e la scuola parrocchiale stanno sempre più puntando su attività nella natura e diversi interventi, come la realizzazione di una specifica aula esterna, vanno in questa direzione».

Samuele Marchi