La lottatrice Enrica Rinaldi, cresciuta nel vivaio faentino e attualmente in forza al Gruppo Sportivo Carabinieri, è impegnata nelle gare dei Giochi del Mediterraneo che si svolgono in Puglia da oggi venerdì 21 agosto fino a giovedì 3 settembre, rappresentando la Nazionale italiana e la tradizione sportiva della città.
I faentini che fanno parte della spedizione azzurra
La spedizione azzurra vede una componente legata alla realtà faentina anche nei quadri tecnici e dirigenziali. Per le competizioni della disciplina della lotta, che si svolgono a Martina Franca, in provincia di Taranto, nel ruolo di Direttore tecnico nazionale è presente Salvatore Avanzato, dopo un lungo percorso di attività all’interno del club e nei progetti promossi negli istituti scolastici del territorio faentino; con lui la presidente del C.A. Faenza Sezione Lotta, Olimpia Randi.
Tra i vertici istituzionali nella città dei due mari figura, inoltre, il presidente federale FIJLKAM, Giovanni Morsiani, anch’egli formatosi nella palestra faentina e già alla guida del C.A. Faenza Lotta.
Le parole dell’assessora allo Sport Martina Laghi
A salutare la rappresentanza faentina ai Giochi del Mediterraneo è l’assessora allo Sport, Martina Laghi, che esprime il proprio orgoglio per la presenza di Faenza a un evento internazionale di grande rilievo, evidenziando come le personalità coinvolte abbiano sempre investito professionalità, tempo e passione per le atlete e gli atleti locali, ottenendo un importante riconoscimento a livello nazionale. «Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro a tutta la delegazione – dichiara l’assessora Laghi – con l’auspicio di poterli riaccogliere in città al termine della manifestazione».
Il ruolo della Palestra Lucchesi e della società C.A. Faenza Sezione Lotta
Enrica Rinaldi, Salvatore Avanzato e Giovanni Morsiani rappresentano tre ruoli differenti nati all’interno della medesima scuola sportiva. La storica sede della Palestra Lucchesi, punto di riferimento della lotta cittadina e simbolo di ripartenza per la comunità locale dopo gli eventi alluvionali, torna a essere rappresentata in un contesto internazionale.














