Cinque ragazzi, tutti di età inferiore ai 18 anni, ritenuti responsabili di furto e di danneggiamenti commessi all’interno della Collegiata, sono stati denunciati dalla Polizia.
La denuncia del parroco ha fatto partire le indagini
A far partire le indagini è stata la denuncia del parroco della chiesa della Collegiata, don Leonardo Poli, che ha segnalato alla Polizia quanto avvenuto nella sua chiesa lo scorso 31 luglio. Cinque giovani, due ragazze e tre ragazzi, si erano introdotti all’interno dell’edificio religioso. Alla vista del sacerdote avevano tentato di dissimulare la propria presenza: due ragazze si erano inginocchiate fingendo di pregare, mentre uno dei giovani si era nascosto all’interno di un battistero in legno e un altro dietro una colonna.
Alla richiesta di spiegazioni da parte del parroco, uno dei ragazzi aveva intimato agli altri di scappare, provocando la fuga dell’intero gruppo. A seguito del controllo, il parroco aveva constatato diversi danneggiamenti, tra cui la rottura di diverse lampadine, il danneggiamento di candele e portacandele, nonché la forzatura di due serrature, una delle quali resa inutilizzabile. Inoltre era stato asportato il contenuto del portacandele.
I ragazzi individuati anche grazie alle immagini della videocamera della chiesa
Il personale del Commissariato di P.S. di Lugo, a seguito dell’attività d’indagine e dell’attenta analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza della chiesa, ha identificato i cinque giovani, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per i reati di offese ad una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose e furto aggravato.














