Venere Alboni ha raggiunto il traguardo dei 100 anni circondata dall’affetto della famiglia. Una vita segnata dal lavoro, dalla guerra e dalla dedizione ai figli e ai nipoti. Ancora oggi autonoma e attiva, non rinuncia a passeggiate, cyclette e a un bicchiere di albana.
Una centenaria ‘in gamba’
Sabato 25 aprile la lughese Venere Alboni ha compiuto cento anni, festeggiata nella casa in cui vive da tempo, circondata dall’affetto dei familiari. Per l’occasione ha ricevuto anche la visita della sindaca di Lugo Elena Zannoni, che le ha consegnato una pergamena ricordo e gli auguri dell’intera comunità.
Una vita ancora autonoma e attiva
Nata a Godo di Russi nel 1926 da una famiglia di braccianti agricoli, è cresciuta insieme al fratello in un contesto semplice, segnato dall’impegno quotidiano e da forti legami familiari. Fin da giovane ha contribuito alla gestione della casa, aiutando i genitori impegnati nei campi, riuscendo al tempo stesso a conseguire la licenza elementare e ad apprendere l’arte della sartoria. Tra i ricordi più cari, le gite in bicicletta a Punta Marina con il pranzo al sacco.
Circondata da figli, nipoti e pronipoti
Ha attraversato gli anni difficili della Seconda guerra mondiale facendo leva su spirito di sacrificio e solidarietà. Nel dopoguerra si è sposata e nel 1950 si è trasferita a Lugo, dove ha costruito la propria famiglia, dedicandosi alla casa e alla crescita dei tre figli, e in seguito dei nipoti. Nel tempo ha coltivato anche la passione per il ballo liscio romagnolo e si è concessa qualche viaggio con il marito. Rimasta vedova, ha continuato a essere un punto di riferimento per figli e nipoti.
Oggi, a 100 anni, vive ancora nella sua casa, mantenendo una buona autonomia: passeggia ogni giorno in giardino, utilizza la cyclette, si prepara da sola e non rinuncia, durante i pasti, a un bicchiere di albana. A festeggiarla, nel giorno del compleanno, i figli Emanuela, Enrico e Roberto, i nipoti Alessandro, Elena, Elisa, Giorgio, Letizia, Melania e Stefano, e i pronipoti Alice, Martina e Matilde.














