Un invito alla riflessione, alla consapevolezza e al superamento dei pregiudizi. Nell’ambito delle iniziative promosse per la Giornata Internazionale della Donna – 8 marzo, il Comune di Tredozio ospita la mostra “Com’eri vestita?”, esposizione di forte valore culturale e sociale dedicata al tema della violenza sessuale e della vittimizzazione secondaria.
Un percorso espositivo contro i pregiudizi
La mostra, ispirata anche al poema What I Was Wearing di Mary Simmerling, propone un itinerario che racconta storie di violenza attraverso i vestiti indossati dalle donne al momento dell’abuso.
L’obiettivo è contrastare uno dei pregiudizi più radicati e dannosi: l’idea che l’abbigliamento possa in qualche modo giustificare o spiegare la violenza subita. L’esposizione ribadisce con chiarezza un principio fondamentale: la responsabilità della violenza ricade esclusivamente su chi la compie e mai su chi la subisce.
Mostra realizzata in collaborazione con Amnesty International e Libere Sinergie
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Amnesty International – Gruppo di Forlì e con l’Associazione Libere Sinergie, realtà da tempo impegnate nella tutela dei diritti umani e nella sensibilizzazione sui temi della violenza di genere.
La mostra è allestita a Palazzo Bonaccorsi, in via XX Settembre 31 a Tredozio, ed è visitabile dall’1 al 20 marzo, tutti i giorni dalle 9 alle 19.
Inserita nel calendario delle attività dedicate all’8 marzo, l’esposizione rappresenta un’importante occasione di approfondimento e sensibilizzazione per la cittadinanza sui temi del rispetto, della dignità e dei diritti fondamentali della persona.
L’esposizione sarà seguita da un incontro di approfondimento sulla violenza di genere, in data da stabilire, con le operatrici del Centro Donna di Forlì.
Domenica 8 marzo poi presso la Biblioteca Comunale di Tredozio sarà proiettato, alle 17.30, il film “Una donna promettente”.














