Un nuovo sopralluogo per mantenere alta l’attenzione sullo stato degli immobili pubblici cittadini e sulle esigenze delle associazioni del territorio. A promuoverlo sono Andrea Monti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Faenza, e Luigi Fabbri, neo eletto responsabile del Dipartimento Pensionati di FdI di Faenza.
La situazione delle ex scuole Cova
Al centro dell’attenzione il palazzo delle ex scuole Cova, in via Cavour, attualmente chiuso al pubblico per motivi di sicurezza. L’edificio necessita di un importante intervento strutturale prima di poter riaprire come spazio culturale e associativo.
La chiusura precauzionale era stata disposta nel novembre 2023 a causa di rilevanti infiltrazioni d’acqua e della necessità di approfondire la sicurezza statica e funzionale dello stabile, che ospitava numerose realtà associative del territorio.
Da allora l’immobile non è stato riaperto. Le indagini tecniche hanno confermato la necessità di un intervento complessivo di restauro e messa in sicurezza. Secondo stime giornalistiche recenti, per la completa riattivazione degli spazi sarebbero necessari circa 12 milioni di euro.
Le dichiarazioni di Monti e Fabbri
«Il Palazzo Cova rappresenta un punto di riferimento storico e sociale per tante realtà cittadine. Non possiamo permettere che resti chiuso senza una prospettiva chiara: servono risposte concrete, tempi certi e un impegno preciso per la sua riqualificazione», dichiara Andrea Monti.
Sulla stessa linea Luigi Fabbri, che aggiunge: «I pensionati e le associazioni hanno bisogno di luoghi sicuri e adeguati dove poter svolgere attività sociali e culturali. Continueremo a sollecitare l’Amministrazione affinché il recupero dell’ex Cova diventi una priorità concreta e non solo un impegno sulla carta».
Per l’ex Cova non è stata ancora annunciata una tempistica certa né un iter progettuale condiviso.














