Prenderà il via nelle prossime settimane a Faenza il percorso “Identikit Animatori”, un’iniziativa dell’area “Giovani e vocazioni” della diocesi pensata per accompagnare e formare gli animatori e gli aiuto animatori impegnati nelle attività parrocchiali estive. Il corso si propone di offrire strumenti concreti, spunti educativi e momenti di riflessione per vivere con consapevolezza e responsabilità il servizio accanto ai più giovani. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 18 marzo, dalle 20.30 alle 22, e affronterà un tema di particolare rilevanza: la disabilità e la responsabilità legale. Un incontro pensato per aiutare i partecipanti a comprendere meglio le dinamiche dell’inclusione e gli aspetti normativi connessi alle attività educative, così da garantire ambienti sicuri e attenti alle esigenze di tutti.
A maggio, il mandato del vescovo
Il percorso proseguirà l’8 aprile, sempre dalle 20.30 alle 22, con un incontro curato dall’équipe di pastorale giovanile. Sarà un momento di approfondimento e confronto, utile per definire l’identità dell’animatore parrocchiale e il suo ruolo all’interno della comunità, non solo come organizzatore di attività, ma come punto di riferimento umano e cristiano. Gli incontri si svolgeranno al Seminario di Faenza, in via degli Insorti 56, luogo che diventa così spazio di formazione e crescita per tanti giovani chiamati a mettersi in gioco nel servizio educativo.
Il cammino culminerà il 10 maggio a partire dalle 16 con un pomeriggio di laboratori, seguito dalla veglia con il mandato del vescovo e dalla cena conclusiva. Un momento significativo che suggellerà l’impegno degli animatori, affidando il loro servizio alla benedizione e alla guida della Chiesa diocesana.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Giacomo al 331 3294899. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della pastorale giovanile nel sostenere e accompagnare i ragazzi che, con entusiasmo e senso di responsabilità, scelgono di dedicare tempo ed energie alla crescita dei più piccoli durante l’estate.















