L’artigianato ravennate conta quasi 10.000 imprese e oltre 23.000 occupati, producendo un valore aggiunto di 1,2 miliardi di euro. Il settore fonde tradizione e innovazione, coinvolgendo giovani, donne e stranieri. Flessione demografica e carenza di competenze rendono le imprese artigiane una porta d’ingresso strategica per nuove generazioni.

Tradizione e numeri dell’artigianato ravennate

Con 9.676 imprese attive sul territorio, l’artigianato ravennate garantisce quasi 23.000 posti di lavoro, pari al 15 per cento dell’occupazione complessiva, e produce un valore aggiunto diretto di oltre 1,2 miliardi di euro.

Le imprese artigiane sono fortemente radicate nei settori delle costruzioni (41,6 per cento del totale) e della manifattura (16,8 per cento), con una presenza significativa nei comparti tradizionali del Made in Italy come tessile, abbigliamento, pelletteria, legno e mobili, ma anche in settori ad alta intensità di capitale e per l’export, come la meccanica e i prodotti in metallo. Non mancano contributi rilevanti anche nei servizi, come trasporti, magazzinaggio e cura della persona.

Valore sociale e culturale

Il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Giorgio Guberti, sottolinea che l’artigianato lega insieme territorio, economia e cultura, trasmettendo tradizione, creatività e know-how generazionale. Le imprese artigiane coinvolgono donne, giovani e lavoratori stranieri e rappresentano un punto di riferimento non solo per l’economia locale, ma anche per la coesione sociale e la valorizzazione delle comunità.

Opportunità per i giovani e flessibilità lavorativa

In un contesto di crisi demografica e carenza di competenze, le imprese artigiane si confermano attrattive per i giovani, offrendo flessibilità, autonomia, possibilità di crescita e valorizzazione delle passioni. Orari flessibili, innovazione, partecipazione alle decisioni aziendali e incentivi per la formazione sono tra le pratiche adottate per attrarre e trattenere personale qualificato.

 «Prima porta d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro – conclude Guberti – l’artigianato è un cuore pulsante delle nostre comunità, che unisce creatività, tradizione e sviluppo».