Il Comune di Faenza, insieme alle associazioni di categoria, presenta il percorso dell’Hub Urbano e le prime azioni avviate, tra cuiil nuovo Osservatorio sulle attività commerciali del centro storico.

Obiettivo del progetto è valorizzare il centro storico. Oltre 500 le attività coinvolte

Il progetto dell’Hub Urbano nasce per valorizzare e riqualificare il centro storico, favorendo la collaborazione tra l’amministrazione comunale, le associazioni di categoria, le imprese e altri soggetti pubblici e privati.

La Legge Regionale n. 12/2023, infatti, definisce l’Hub Urbano come area centrale della città nella quale commercio, servizi e attività culturali si integrano per rafforzare l’attrattività e lo sviluppo economico. L’iniziativa interessa il centro storico e Borgo Durbecco, coinvolgendo oltre 500 attività commerciali, artigianali, culturali e spazi pubblici.

Entro fine marzo la domanda di riconoscimento ufficiale come Hub Urbano

Entro la fine di marzo 2026, il Comune di Faenza presenterà alla Regione la domanda di riconoscimento ufficiale quale Hub Urbano, a partire dallo studio di fattibilità già realizzato grazie a un contributo regionale che ha permesso di avviare le prime azioni concrete del progetto. Nell’ambito di questo percorso, imprese, associazioni e privati con sede nel centro storico possono manifestare il proprio interesse a far parte dell’Hub Urbano, aderendo all’Accordo di partenariato.

L’adesione all’Accordo di partenariato offre vantaggi concreti per le imprese: la possibilità di accedere a contributi economici destinati sia a iniziative e progetti condivisi per la valorizzazione del centro, sia a sostenere direttamente le singole attività, che potranno investire queste risorse per migliorare i propri spazi, sviluppare nuovi servizi e promuovere iniziative innovative.

Possono aderire all’Accordo di partenariato le imprese del settore commerciale, artigianale e dei servizi con sede legale o operativa all’interno dell’area dell’Hub, anche in forma aggregata, nonché altri soggetti pubblici o privati interessati, quali associazioni e fondazioni con sede legale o operativa nell’area.

La documentazione, disponibile sul sito del Comune di Faenza, dovrà essere inviata all’Unione della Romagna Faentina tramite PEC all’indirizzo pec@cert.romagnafaentina.it, oppure presentata tramite le associazioni di categoria. Per maggiori informazioni si rimanda all’avviso pubblicato sul sito istituzionale.

La conferenza stampa del 30 marzo sarà l’occasione per presentare il percorso dell’Hub Urbano e alcune delle azioni avviate, tra cui la prima elaborazione dei dati dell’Osservatorio sulle attività commerciali del centro storico, realizzato in collaborazione con CAT Confesercenti regionale. All’incontro parteciperanno anche il Consorzio Faenza C’entro e le associazioni di categoria con cui il Comune sta portando avanti la progettualità dell’Hub, tra cui Confcommercio Imprese per l’Italia di Faenza, CNA di Faenza, Confartigianato Romagna Faentina, Confesercenti Faenza.

Fabbri: “L’Hub Urbano è un passaggio fondamentale per avviare un percorso strategico”

«Il riconoscimento del centro storico di Faenza e della sua rete di offerta commerciale e di servizi come Hub Urbano — sottolinea il vice sindaco ed assessore allo Sviluppo Economico, Centro Storico, Progettazione strategica e Lavori pubblici, Andrea Fabbri — rappresenta il passaggio fondamentale per avviare un percorso strategico i cui frutti si struttureranno compiutamente nel corso dei prossimi anni. In questo contesto, la presentazione dell’Osservatorio non è solo un atto formale, ma costituisce un primo passo e uno strumento operativo di analisi importante che vogliamo lasciare in dote alla città al termine di questa legislatura, affinché le future politiche di valorizzazione possano poggiare su dati certi e su una visione d’insieme condivisa».

In programma una mappatura dettagliata delle attività economiche

L’Osservatorio prevede una mappatura dettagliata delle attività economiche presenti nell’area dell’Hub urbano – commercio, pubblici esercizi, artigianato e servizi – affiancata dal censimento dei locali attualmente sfitti. L’analisi consentirà di restituire una fotografia aggiornata del sistema commerciale del centro storico, evidenziando la distribuzione delle attività e la presenza di spazi non occupati, con l’obiettivo di offrire strumenti per comprendere le trasformazioni in atto e orientare future strategie di intervento per lo sviluppo e la valorizzazione del centro storico.

I dati saranno organizzati in una mappatura georeferenziata, pensata come strumento di monitoraggio e supporto alle politiche di sviluppo e valorizzazione del centro storico.