Entra in una nuova fase il cantiere per il rifacimento delle reti elettriche e la ritinteggiatura esterna del Palazzo delle Esposizioni di Faenza, con una proroga dei lavori e delle modifiche alla viabilità fino al prossimo 15 marzo.
Proroga delle modifiche alla viabilità e misure compensative
Gli interventi, inizialmente previsti in conclusione a fine febbraio, proseguiranno per consentire il completamento delle operazioni di tinteggiatura, la sistemazione dei pluviali e la pulizia dei portoni monumentali.
Il protrarsi del cantiere comporta disagi per i residenti di via Morini, Largo del Portello e via Cantoni, dove la sosta resta interdetta.
L’Amministrazione ha confermato la validità delle misure di compensazione: i possessori di abbonamento residenti nel “Settore 2” potranno continuare a parcheggiare gratuitamente negli stalli del “Settore 1” fino al termine dell’intervento.
La proroga riguarda anche l’occupazione di suolo pubblico su corso Mazzini, con il conseguente spostamento della fermata dell’autobus per tutta la durata dei lavori.
Intervento Enel e sospensione del varco Ztl
Sul fronte della circolazione, da lunedì 2 marzo è previsto l’avvio dell’intervento di Enel, affidato alla ditta Ieme, che interesserà un quadrilatero compreso tra via Morini, Largo Portello, via Cantoni, via Santa Maria dell’Angelo e via Cà Pirota.
Per agevolare il deflusso del traffico ed evitare congestionamenti nell’area, resterà temporaneamente sospeso il varco Ztl di via Pascoli.
Smontaggio dei ponteggi e disposizioni temporanee
Venerdì 6 marzo, infine, è in programma lo smontaggio dei ponteggi del Palazzo delle Esposizioni. Le vie adiacenti resteranno però chiuse al transito di veicoli e pedoni per motivi di sicurezza.
In via Cantoni sarà mantenuta la segnaletica per il senso unico alternato e sarà garantito un corridoio d’uscita a sinistra verso corso Mazzini per i mezzi funebri.
In via Morini e Largo del Portello rimarrà in vigore il doppio senso di marcia con limite di velocità fissato a 20 chilometri orari, così da consentire l’accesso ai frontisti.














