Una nuova fase operativa per rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio: il poliambulatorio “Il Glicine” di Modigliana si prepara a rilanciare la propria attività sotto una nuova direzione.

Nuova gestione e rilancio della struttura

Il noto poliambulatorio «Il Glicine», situato in via Gramsci 27 a Modigliana, ha avviato una nuova fase operativa a partire dal 15 marzo 2026 sotto la gestione e direzione del dottor Mario Liverani, medico radiologo specializzato presso l’Alma Mater di Bologna e proprietario della struttura.

L’obiettivo è quello di potenziare l’assistenza sanitaria per gli abitanti dell’Appennino tosco-romagnolo, attraverso un’offerta integrata di prestazioni pubbliche e private.

Servizi integrati tra pubblico e privato

Il centro collaborerà con il sistema sanitario nazionale per l’erogazione di servizi diagnostici e specialistici, affiancando a questi anche percorsi agevolati in regime privato per alcune branche.

In particolare, l’offerta è strutturata su due modalità. Da un lato, prestazioni in accreditamento tramite CUP, che includono specialità come ecografia, urologia, ortopedia e cardiologia, secondo le richieste dell’Ausl. Dall’altro, prestazioni in regime privato per ambiti quali ginecologia, cardiologia, geriatria e podologia.

Ampliamento dell’organico e nuove competenze

La nuova gestione intende ampliare l’organico attuale, che comprende già figure come cardiologo, geriatra, medico di riabilitazione, podologo e fisioterapista.

È in corso la ricerca di nuovi professionisti, in particolare chirurghi vascolari e otorinolaringoiatri, con l’obiettivo di arricchire le competenze disponibili e migliorare la copertura specialistica.

Un punto di riferimento per il territorio

Il progetto punta a consolidare il poliambulatorio come punto di riferimento sanitario per la comunità locale, garantendo risposte efficaci e complete ai bisogni di salute.

La struttura si dichiara inoltre aperta a ulteriori collaborazioni professionali, nella prospettiva di un continuo sviluppo dei servizi e di un rafforzamento dell’offerta sanitaria per il territorio.