Una mattinata di partecipazione e riflessione ha riunito al PalaBubani di Faenza studenti, insegnanti, famiglie e associazioni per il 6° Memorial Denise Zannoni & Friends – “Portami a ballare”, l’iniziativa con cui l’Istituto Comprensivo San Rocco ricorda ogni anno la sua piccola alunna scomparsa nel 2020 dopo una grave malattia degenerativa.
Un Memorial che guarda al futuro
Mercoledì 11 marzo il PalaBubani era gremito. Studenti, insegnanti, famiglie, associazioni e amministratori si sono ritrovati per un appuntamento che nel tempo è diventato non soltanto un momento di ricordo, ma anche un’occasione di riflessione educativa.
Denise Zannoni comunicava soprattutto con lo sguardo. Un linguaggio silenzioso che, nel tempo, ha insegnato alla scuola una lezione semplice: non esiste un solo modo per capirsi. Basta imparare ad ascoltare anche i linguaggi meno conosciuti.
Da questa esperienza è nato negli anni un percorso educativo che ha esplorato diversi linguaggi dell’inclusione: dalla Comunicazione aumentativa alternativa alla Lingua dei segni, dal dialetto romagnolo dei nonni fino ai ritmi e alle danze del Burkina Faso e al teatro.

La danza come linguaggio universale
L’edizione di quest’anno ha scelto come filo conduttore la danza, intesa come linguaggio universale capace di unire e creare relazione.
La mattinata si è aperta con l’intervento della dirigente scolastica Maria Carmen Bandieramonte, seguita dai saluti istituzionali e dalla lettura del messaggio della ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli. Sono intervenuti anche l’assessora all’istruzione del Comune di Faenza Martina Laghi e il dirigente dell’Ufficio X Uat Ravenna Edoardo Soverini.
Il momento più atteso è stato lo spettacolo degli studenti dell’Istituto Comprensivo San Rocco, “Pippi Calzelunghe. Un viaggio tra fantasia, libertà e infanzia”, realizzato con la scuola Dance Studio Faenza. Una coreografia collettiva in cui il movimento è diventato occasione di incontro e relazione.
Il contributo delle associazioni
Nel corso della mattinata si è svolta anche la “staffetta delle associazioni”: San Filippo Fighters, La Ruota Magica, Insieme a Te e Faenza per Te hanno presentato alla comunità la Fondazione Novella Scardovi – Casa Novella, con l’intervento della dottoressa Adele Tellarini, per favorire una maggiore conoscenza dello spettro autistico.
Sono stati inoltre premiati gli studenti Dorjan Tabaku e Bianca Cristoferi dell’Istituto Professionale Persolino-Strocchi, che hanno collaborato alla realizzazione del manifesto e della cartolina del Memorial, ricevendo un dono dalla famiglia Zannoni.
Tra i saluti degli sponsor sono intervenuti Alessandra Bentini, presidente del Rotary Club Faenza, e Domenica Diversi per la Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese. A portare il saluto della Regione Emilia-Romagna è stato il consigliere Niccolò Bosi, delegato del presidente.
Il momento conclusivo
La mattinata si è conclusa con le parole della presidente del Consiglio comunale di Faenza Maria Luisa Martinez, insieme ai compagni e alle compagne di classe di Denise.
Al termine dell’iniziativa studenti e insegnanti sono tornati a scuola. Nel cortile della scuola Martiri di Cefalonia si è svolto il tradizionale lancio dei palloncini, gesto simbolico che accompagna ogni anno la conclusione del Memorial.














