Le Giornate FAI di Primavera tornano a Faenza il 21 e 22 marzo con visite straordinarie ai musei dedicati ai ceramisti Riccardo Gatti, Guerrino Tramonti e Carlo Zauli. L’iniziativa, presentata dalla delegazione FAI Ravenna, coinvolge studenti delle scuole faentine come Apprendisti Ciceroni e valorizza tre luoghi simbolo della tradizione artistica locale
Tre luoghi simbolo
Le Giornate FAI di Primavera tornano anche nel 2026 e faranno tappa a Faenza con l’apertura straordinaria di tre luoghi simbolo della grande tradizione ceramica del Novecento: il Museo Gatti, il Museo Guerrino Tramonti e il Museo Carlo Zauli. L’iniziativa si svolgerà sabato 21 e domenica 22 marzo, coinvolgendo gli studenti delle scuole faentine nel ruolo di Apprendisti Ciceroni, giovani guide formate per accompagnare i visitatori alla scoperta del patrimonio artistico del territorio.
A presentare l’appuntamento è la capo delegazione FAI Ravenna, Claudia Giuliani: «Le Giornate FAI di Primavera rappresentano il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Anche quest’anno offriamo un’occasione preziosa per scoprire luoghi spesso poco conosciuti, ma fondamentali per la storia e l’identità dei territori». Giuliani ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa: «A raccontare questi luoghi saranno gli studenti delle scuole faentine, appositamente formati come Apprendisti Ciceroni. È un modo concreto per coinvolgere i giovani nella tutela del patrimonio culturale».
La capo delegazione ha inoltre rivolto alcuni ringraziamenti: «Un grazie va ai proprietari dei musei che hanno reso possibile l’apertura, agli studenti e ai docenti degli istituti Torricelli-Ballardini, Oriani e Persolino-Strocchi che li hanno preparati, ai volontari del FAI, all’Associazione nazionale Carabinieri e alla Croce Rossa per il supporto ai visitatori, oltre al Comune di Faenza per la collaborazione».
Protagonisti della ceramica
Il percorso faentino sarà dedicato a tre grandi protagonisti della ceramica italiana del Novecento: Riccardo Gatti, Guerrino Tramonti e Carlo Zauli. A illustrarne le caratteristiche è il rappresentante del FAI a Faenza, Giorgio Assirelli: «Il Museo Gatti è ospitato nei locali storici della manifattura fondata nel 1928 da Riccardo Gatti e conserva una collezione permanente di oltre duecento opere tra le più rare. La bottega è ancora oggi attiva grazie agli eredi e testimonia importanti collaborazioni con artisti contemporanei».
«Il Museo Guerrino Tramonti – prosegue Assirelli – si trova nella casa-laboratorio in cui l’artista visse e lavorò dal 1958 al 1992. Nelle sette sale sono esposte circa 390 opere che raccontano l’intero percorso creativo di Tramonti, tra sculture, ceramiche policrome, porcellane e dipinti».
Infine il Museo Carlo Zauli, con Assirelli che termina sottolineando come sia stato «creato nel 2002 all’interno dello storico atelier dell’artista: è oggi non solo uno spazio espositivo, ma anche un centro di produzione culturale dedicato all’arte contemporanea, con particolare attenzione alla ceramica».
Informazioni utili
Le visite saranno guidate dagli studenti delle scuole faentine Liceo Torricelli-Ballardini, Istituto tecnico Oriani e Istituto professionale Persolino-Strocchi. Aperture: Museo Gatti sabato 21 marzo (chiuso domenica 22 per un evento nel borgo); Museo Tramonti sabato 21 e domenica 22 marzo; Museo Zauli sabato 21 e domenica 22 marzo. Orari: 10-12 e 14.30-17.30. Durante le visite sarà possibile contribuire alle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio promosse dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.














