Prosegue fino al 7 marzo il calendario di “Nuove Radici – Design, materia, cultura e futuro sostenibile”, iniziativa organizzata da ISIA Faenza nell’ambito del progetto di internazionalizzazione “Creative Competencies for the Social Change: tradition and future of Made in Italy”, finanziato con fondi Pnrr e coordinato da ISIA Roma quale istituzione capofila.
Le conferenze aperte al pubblico
L’obiettivo del percorso è esplorare il ruolo del design come leva di trasformazione sociale, culturale e ambientale, mettendo in dialogo tradizione e innovazione, materia e sostenibilità, dimensione locale e prospettiva globale.
Il ciclo di lectures, avviato la scorsa settimana, prosegue con una serie di appuntamenti aperti alla cittadinanza, tutti in programma presso la sede faentina dell’Isia, dalle 17.30 alle 19.30.
Il 3 marzo è in calendario l’incontro con il semiologo Salvatore Zingale, dal titolo “Progettare nell’opacità – Semiotica, alterità e crisi climatica”, dedicato ai limiti dei sistemi di rappresentazione e al ruolo etico del design di fronte alla complessità del cambiamento climatico.
Il 4 marzo sarà ospite il designer e ricercatore Guilherme Englert Corrêa Meyer, con la conferenza “Experimental Adventure as a Design Mode in the Anthropocene / L’avventura sperimentale come modalità di progettazione nell’Antropocene”, che propone il design speculativo come pratica capace di affrontare l’incertezza e generare futuri plurali.
Il ciclo si concluderà il 5 marzo con lo scrittore Wu Ming 1, protagonista dell’incontro “Raccontare la crisi climatica – Il caso de Gli uomini pesce”, dedicato al ruolo della narrazione nella costruzione di consapevolezza rispetto alle trasformazioni ambientali e sociali contemporanee.
Le conferenze saranno trasmesse anche in streaming e registrate per la pubblicazione sui canali ufficiali di ISIA Faenza.
Le esposizioni aperte alla città
Accanto agli incontri, il pubblico è invitato a visitare le esposizioni nate dai tre workshop intensivi aperti agli studenti di ISIA Faenza e di altre università italiane e internazionali.
Dopo la mostra del workshop Post Materia – Rethink Waste for Conscious Design, inaugurata nei giorni scorsi, il 7 marzo, dalle 16.30 alle 19.30, sarà presentata l’esposizione conclusiva dei lavori dei workshop Racconti Migranti e Images for the Future, con installazioni, progetti editoriali e sperimentazioni visive dedicate al cambiamento climatico e alle narrazioni migranti.
Con “Nuove Radici”, ISIA Faenza rinnova il proprio impegno nella formazione di designer capaci di interpretare la complessità del presente e immaginare futuri sostenibili, promuovendo il progetto come pratica critica, interdisciplinare e profondamente connessa al contesto sociale e ambientale














