Un’occasione di approfondimento sui mutamenti politici e sociali degli Stati Uniti e sulle loro implicazioni globali: a Faenza un incontro pubblico propone una riflessione sui principali scenari internazionali contemporanei.
Gli Stati Uniti tra trasformazioni interne e polarizzazione
Gli Stati Uniti stanno attraversando una fase di profonda trasformazione politica e sociale, con effetti che si riflettono sull’intero scenario internazionale. Tra il rafforzamento della leadership presidenziale, oggi incarnata da Donald Trump, e una società sempre più polarizzata, il futuro della democrazia americana è tornato al centro del dibattito pubblico.
Le recenti scelte dell’amministrazione, dal ricorso esteso agli ordini esecutivi alle misure in materia di immigrazione e sicurezza, fino al riemergere di politiche protezionistiche sul piano economico, stanno alimentando un confronto acceso sia negli Stati Uniti sia tra gli osservatori internazionali.
Le sfide globali tra Medio Oriente e Cina
Sul piano internazionale, Washington è chiamata a gestire crisi sempre più complesse. Tra queste, le tensioni in Medio Oriente, con il protrarsi del conflitto a Gaza e il ruolo di Israele e Iran, e la competizione strategica con la Cina, che continua a ridefinire gli equilibri economici e geopolitici mondiali.
L’incontro al circolo Prometeo
Di questi temi si discuterà sabato 28 marzo, alle 18.30, presso il circolo Prometeo, in vicolo Pasolini 6 a Faenza, in un incontro aperto alla cittadinanza.
Ospite della serata sarà Stefano Chessa Altieri, ricercatore presso Sciences Po Parigi e la Fondazione Gramsci di Bologna, esperto di relazioni internazionali e in particolare dei rapporti tra Stati Uniti e Cina.
Nel corso dell’incontro verranno affrontati alcuni dei principali nodi dell’attualità: l’evoluzione del sistema politico americano, le politiche economiche e commerciali, le tensioni in Medio Oriente e il confronto strategico tra Washington e Pechino.
La serata si concluderà con uno spazio dedicato alle domande del pubblico, con l’obiettivo di favorire il confronto e la partecipazione.














