È stato inaugurato ufficialmente lo scorso 23 febbraio a Sofia il gemellaggio triennale tra l’Istituto Tecnico Oriani di Faenza e l’Istituto scolastico 105 Atanas Dalchev della capitale bulgara.
La cerimonia ufficiale a Sofia
Alla cerimonia ufficiale è intervenuta la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, Maria Mazza, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Sofia. L’iniziativa è stata promossa dalla professoressa Natascia Girelli, docente faentina con mandato pluriennale inviata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale presso l’Istituto Atanas Dalchev.
Alla cerimonia erano presenti il dirigente scolastico dell’Istituto Oriani, Fabio Gramellini, insieme alle vicepresidi della scuola faentina, oltre al preside della scuola Dalchev Antoan Tonev e alla sua vice.
Un progetto di scambio tra studenti
Il gemellaggio, il primo per la scuola bulgara, è stato siglato all’inizio di febbraio dai dirigenti dei due istituti e avrà una durata di tre anni con rinnovo tacito.
Il progetto prevede momenti di scambio tra studenti: in questa prima fase 25 alunni dell’Oriani hanno soggiornato per sei giorni a Sofia, ospitati dalle famiglie degli studenti bulgari. Nel mese di aprile saranno invece gli studenti del Dalchev a recarsi a Faenza, ospiti della scuola partner.
Accoglienza e attività culturali
Gli studenti bulgari hanno accolto con entusiasmo la delegazione italiana presentando la propria scuola ed eseguendo anche un brano di Jovanotti, contribuendo a creare un clima di partecipazione, accoglienza e condivisione.
Nei giorni successivi alla cerimonia gli studenti hanno avuto modo di conoscere la città di Sofia e i dintorni, con alcune visite e attività legate anche al comune indirizzo turistico dei due istituti. Protagonisti dell’organizzazione sono stati gli alunni della scuola Dalchev, dove la lingua italiana è insegnata da tempo come lingua straniera.
Un legame europeo che guarda al futuro
Durante il soggiorno non sono mancati momenti di confronto e scambio tra i ragazzi, segno concreto di un percorso che mette al centro l’incontro, la curiosità reciproca e la costruzione di legami europei duraturi tra le due comunità scolastiche.
Al termine dei sei giorni di permanenza, le due classi si sono salutate all’aeroporto di Sofia, dandosi appuntamento a Faenza per la fine di aprile, quando gli studenti bulgari ricambieranno la visita.
Il progetto rappresenta un’importante occasione di crescita, dialogo tra culture e condivisione, offrendo agli studenti la possibilità di vivere un’esperienza formativa e internazionale.
















