Proseguono i lavori, in capo ad Ausl Romagna, per realizzare la nuova Casa della Comunità, all’interno dell’ex centro fieristico di Faenza, in viale Risorgimento. Il progetto, che si sviluppa su 1.680 metri quadrati, è finanziato per oltre due milioni di euro da fondi Pnrr e rientra nel piano degli investimenti di Ausl Romagna, che punta a fare della Casa della Comunità un polo sanitario e assistenziale fondamentale per la cittadinanza. La struttura dovrebbe essere operativa per la seconda metà del 2026, mentre parallelamente procede l’iter per la riqualificazione delle aree esterne.
Approvato il progetto esecutivo
Nei giorni scorsi, a tale proposito, l’amministrazione ha approvato il progetto esecutivo che prevede un intervento, dal valore complessivo di 500mila euro, finanziato con un mutuo, per il recupero funzionale ed estetico degli spazi adiacenti all’ex padiglione A. «La prima parte del progetto – spiega il vicesindaco Andrea Fabbri – si concentra sulla riqualificazione dell’area esterna, di pertinenza della futura Casa della Comunità, trasformando un ettaro dell’ex fiera in uno spazio moderno e funzionale». Saranno realizzate nuove aree verdi e percorsi ciclo-pedonali, con rastrelliere e punti di ricarica e installati nuovi sistemi di illuminazione. Si procederà anche con il rifacimento dei sottoservizi. «L’obiettivo è rendere questa porzione di città funzionale alla nuova struttura sanitaria, migliorando decoro e accessibilità, in modo che possa essere molto frequentata dai cittadini». Un occhio di riguardo sarà riservato alla sostenibilità ambientale, con l’impiego di asfalto drenante e un sistema ciclabile, concepito anche come infrastruttura per la raccolta delle acque meteoriche. In questa prima fase sarà anche riqualificato il grande parcheggio dell’ex fiera.
Un parcheggio aperto al pubblico e gratuito con 220 posto auto
«Sarà – spiega Fabbri – un parcheggio aperto al pubblico e gratuito, con una capacità di oltre 220 posti auto. Potrà essere utilizzato non solo dagli utenti della Casa della Comunità ma anche dai tanti dipendenti delle aziende che hanno sede in questa zona della città».
L’amministrazione conta di avviare il cantiere entro l’estate, per poi «concludere questo primo stralcio di lavori, entro la fine del 2026». A questi interventi si aggiunge una grande area verde, di 300 metri quadrati, che sarà realizzata grazie ai fondi del bando “Sport e Salute”. «L’area, dal valore di 200mila euro, sorgerà sempre nella zona dell’ex fiera, tra il parcheggio e la linea ferroviaria e sarà dotata di attrezzature sportive».
Lavori alla Sala Zanelli e alla Casa del Custode
I lavori nella zona di via Risorgimento non si fermano però qui. Un secondo stralcio di interventi dovrebbe infatti, ulteriormente, cambiare volto a questa zona di Faenza. «Dopo aver riqualificato la zona con i primi interventi, prosegue Fabbri, il secondo stralcio dei lavori si concentrerà sugli immobili ovvero la Sala Zanelli, che ospitava fino a qualche anno fa eventi e convegni, la Casa del Custode, che attualmente ospita la Protezione Civile e il Padiglione B della fiera, ora sede di associazioni sportive che praticano scherma e parkour.
Per definire però esattamente la destinazione d’uso di questi spazi, che dovranno essere funzionali alla Casa della Comunità, è attualmente in corso una valutazione condivisa con Ausl Romagna». L’ex fiera però rimane lontana dal centro cittadino e potrebbe dunque essere difficilmente raggiungibile da anziani e persone con patologie, che saranno tra i fruitori dei servizi erogati dalla nuova Casa della Comunità. «Sicuramente – assicura il vicesindaco – il trasporto pubblico verrà potenziato, con una linea che raggiungerà la fiera. Sarà anzi un’occasione per far in modo che i mezzi pubblici raggiungano una zona della città che, oltre alla Casa della Comunità, ospita aziende e il polo sportivo della Graziola».
Samuele Bondi














