A Faenza un minorenne ha rapinato un coetaneo travisato con un passamontagna, agendo nei vicoli del centro storico. Le vittime hanno chiamato il 112 e i Carabinieri sono intervenuti rapidamente, recuperando la refurtiva e arrestando il giovane, ora ai domiciliari
Rapina nel centro
Faenza torna a parlare di sicurezza nel centro storico dopo un episodio avvenuto nelle scorse sere, quando un minorenne italiano, di origine straniera, ha rapinato un coetaneo.
Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, ha agito coprendo il volto con un passamontagna, fermando due giovani vicini a un vicolo e minacciandoli per farsi consegnare il denaro contante in loro possesso. Dopo l’azione, si è dileguato rapidamente tra le vie adiacenti.
Le vittime hanno subito chiamato il 112, e una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri è intervenuta tempestivamente. Il giovane è stato intercettato poco distante dal luogo della rapina e, alla vista dei militari, ha ammesso immediatamente le proprie responsabilità senza opporre resistenza.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno sequestrato il passamontagna utilizzato e recuperato l’intera somma sottratta, restituita poi alle vittime.
Minorenne arrestato
Dopo le formalità di rito, il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Bologna.
L’episodio sottolinea l’attenzione delle forze dell’ordine nella sorveglianza dei vicoli del centro storico e la rapidità con cui sono intervenuti per proteggere i cittadini più giovani da fenomeni di microcriminalità.
Il caso di Faenza si inserisce in una serie di interventi mirati dai Carabinieri, che monitorano costantemente le aree più frequentate dai ragazzi, prevenendo rischi e garantendo un rapido ritorno alla sicurezza per chi frequenta il cuore della città. L’efficacia del pronto intervento dimostra come anche episodi isolati possano essere gestiti in tempi rapidi, limitando i danni e ripristinando l’ordine pubblico.














