Un appuntamento speciale per il pubblico faentino e non solo. Giovedì 5 marzo alle 21 il Cinema Italia di Faenza ospiterà una proiezione evento di “Domani interrogo”, alla presenza del regista Umberto Carteni e di due giovani protagonisti, Zoe Massenti – molto seguita anche sui social – e Morgan Wahr.

La trama: una scuola di frontiera tra fragilità e riscatto

L’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato alla Scuola, Formazione e Sport del Comune di Faenza e si rivolge a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare a maestri, professori e agli studenti e alle studentesse delle scuole medie e superiori. Per l’occasione, docenti e giovani fino ai 25 anni potranno accedere alla proiezione al prezzo speciale di 5 euro.

Protagonista del film è Anna Ferzetti (Le fate ignoranti, Diamanti, La Grazia), nel ruolo di un’insegnante di inglese fragile ma determinata, convinta del valore fondamentale della scuola come presidio educativo e umano.

L’arrivo della nuova docente in una quinta di un liceo romano a Rebibbia, periferia già narrata da Zerocalcare, cambia profondamente gli equilibri. Tra famiglie fragili, disillusione, dipendenze e primi amori, i ragazzi si muovono in un contesto che sembra non offrire alternative. Nessun adulto vuole avere a che fare con loro, tranne la professoressa, l’unica disposta ad ascoltarli davvero.

Di fronte a una classe considerata “impossibile”, l’insegnante si trova davanti a tre possibilità: scappare come chi l’ha preceduta, voltarsi dall’altra parte oppure entrare in quella “gabbia di leoni” senza armi, mettendosi in gioco fino in fondo.

Dal romanzo al grande schermo

Presentato all’ultima edizione di Alice nella città nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, “Domani interrogo” è tratto dall’omonimo romanzo di Gaja Cenciarelli, pubblicato da Marsilio Editori e ispirato a una storia vera.

La critica ha accolto il film con entusiasmo. MyMovies lo definisce «un film dallo stupefacente meccanismo narrativo che ha in mente un pubblico di giovani». Movieplayer.it sottolinea come «i banchi di scuola diventano l’ultima trincea dei sentimenti nel film di Umberto Carteni», parlando di «lacrime e applausi». Per Comingsoon.it si tratta di «un film sorprendente che racconta la scuola e i ragazzi con sincerità, attenzione, partecipazione».

Un’occasione di dialogo sulla scuola di oggi

La serata del 5 marzo rappresenta un’opportunità per incontrare alcuni dei protagonisti, dialogare sui temi del film e riflettere insieme sul ruolo della scuola oggi: luogo di conflitto, ma anche spazio possibile di ascolto, crescita e riscatto.