Dopo il successo delle precedenti edizioni, lunedì 23 marzo 2026 al Teatro comunale di Russi in via Cavour n. 10 (ore 20.45) avrà luogo la sesta edizione di Dante par Ross, quest’anno dedicata al dramma della libertà.
Una serata tra musica, danza, teatro e poesia per celebrare Dante Alighieri
La serata è promossa e organizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le associazioni del territorio: Pro Loco, Scuola di musica comunale Antonio Contarini, Artej – ritagli d’arte, Ettore Masoni, IdeaDanza Russi e il gruppo di lettura “Le Faville”.
In programma letture di versi dalla I Cantica – Inferno della Divina Commedia, curate da Donata Utili, Elio Pezzi, Luigi Rusticali, Camilla Boschi, Francesca Fiumi, Jacta Gori, Sabrina Mansi e dagli allievi della Scuola di Teatro diretti da Giulia Torelli.
Le letture saranno alternate alle coreografie curate da Patrizia Abbate, eseguite dalle allieve della scuola di danza e ai brani musicali proposti dalla Scuola di musica A. Contarini di Russi. A fare da scenografie, le opere realizzate per l’occasione dagli artisti dell’Associazione culturale Artej – ritagli d’arte.
Dante è smarrito nella “selva oscura”, da dove parte, e capisce che il dramma della libertà si gioca attraverso la ragione, il cui apice è la fede, la domanda, la ricerca del senso ultimo del vivere. Dante ci aiuta a renderci conto del dramma del vivere, che la capacità di scelta è propria di una libertà in cammino verso la piena realizzazione, la quale consiste nella adesione a ciò che ci corrisponde, al bene. Non basta fermarci al primo aspetto – la possibilità di scegliere –, perché ciò significherebbe rinunciare al compimento della libertà.
Dante incontra diversi dannati, che in vita hanno compiuto scelte sbagliate, che hanno fatto della libertà un interesse personale, egoistico, malvagio, inibendo con i loro atti anche la libertà di altri uomini, di altre donne. Lo spettacolo ne presenterà alcuni.
La regia è a cura di Patrizia Abbate.
Sarà possibile ascoltare una delle tre puntate del podcast “La Divina Commedia in dialetto romagnolo”
Durante la serata sarà infine possibile ascoltare una delle tre audio-puntate del podcast La Divina Commedia in dialetto romagnolo, realizzato nel 2025 nell’ambito del progetto Dialèt in scena e in rete: tradizione e futuro a Russi, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti in materia di salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 16/2014.
Bagnoli: “Un evento corale di successo che consente di valorizzare anche la lingua romagnola”
«Dante par Rosssi conferma un evento corale di successo, in grado di unire il mondo culturale locale. In questa edizione – sottolinea l’Assessora alla Cultura Grazia Bagnoli- Dante sarà anche “testimonial” d’eccezione per la valorizzazione della lingua romagnola. L’Amministrazione comunale in questi anni si sta impegnando a preservarla e tramandarla alle nuove generazioni attraverso progetti mirati.
Abbiamo quindi avviato la ristampa dei volumi delle Fiabe di Romagna di Ermanno Silvestroni (con traduzione in italiano), un laboratorio linguistico intergenerazionale, abbiamo riportato al Teatro comunale una rassegna dialettale che mancava da anni sul principale palco cittadino e abbiamo realizzato un podcast che in parte verrà riprodotto durante la serata del 23 marzo e che è a disposizione di tutti sulle piattaforme Spotify e Youtube».
L’ingresso è libero e gratuito.














