Il 3 marzo si è celebrata la Giornata mondiale della fauna selvatica (World wildlife day), istituita dalle Nazioni Unite per sottolineare l’importanza della conservazione della fauna e della flora selvatiche quale patrimonio fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi e per il benessere delle comunità.

Un impegno costante a difesa della biodiversità e degli habitat naturali

La ricorrenza coincide con l’anniversario della firma, nel 1973, della Convenzione di Washington – CITES (Convention on international trade in endangered species), un accordo internazionale volto a regolamentare il commercio di specie animali e vegetali minacciate di estinzione.

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Ravenna e i Nuclei dipendenti, attraverso gli incontri svolti con gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Matteucci” di Faenza, delle scuole primarie “Martiri Fantini” di Cervia e “A. Lama” di Russi, supportati dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e dalle Guardie Ecologiche Volontarie, hanno evidenziato l’importanza della conservazione della flora e della fauna selvatica rinnovando l’impegno costante per la tutela della biodiversità e la salvaguardia degli habitat naturali. L’impegno a livello provinciale si è concretizzato, nel 2025 e nei primi due mesi del 2026, in 880 controlli e 38 sanzioni amministrative per un importo totale di oltre 15.000 euro.

In particolare, in ambito venatorio, maltrattamento e uccisione di animali, i controlli svolti hanno condotto al deferimento di nove persone all’Autorità Giudiziaria, quale segno tangibile della centralità della protezione della fauna selvatica e della flora autoctona nell’ambito delle politiche di difesa del patrimonio naturale del Paese.

Mezzo secolo di impegno: un calendario celebrativo

Il comandante della Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna”, colonnello Aldo Terzi, ha voluto celebrare il mezzo secolo di impegno nella tutela delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione con la presentazione del Calendario CITES 2026.

Il calendario, realizzato dal Raggruppamento Carabinieri CITES del Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità del CUFAA, rimarca il ruolo cruciale svolto prima dal Corpo Forestale dello Stato fino al 2016, poi dall’Arma dei Carabinieri attraverso i nuclei CITES, nel contrasto ai traffici illegali e nella salvaguardia della biodiversità globale. L’opera accompagna il pubblico in un viaggio attraverso 12 storie emblematiche, ognuna dedicata a una specie protetta (specie di flora o fauna), tra cui spiccano due vicende legate alla regione Emilia Romagna.

La prima è quella del sequestro di alcuni delfini del Delfinario di Rimini, un caso diventato un punto di riferimento per la giurisprudenza nazionale sul benessere animale. La seconda è la complessa indagine internazionale denominata “Atacama”, che ha portato al sequestro, anche nel territorio riminese, di centinaia di cactus rarissimi, sottratti illegalmente ai deserti del Cile.