Un incontro tra tradizione popolare e grande drammaturgia elisabettiana. Venerdì 6 marzo alle 21, alla Casa del Teatro di Faenza, va in scena “Lear e il suo Matto”, spettacolo di Teatro Invito e della Compagnia Walter Broggini, inserito nella Stagione “Un teatro di pace” a cura del Teatro Due Mondi.
Teatro d’attore e di figura
Lo spettacolo, pensato per un pubblico adulto, intreccia teatro d’attore e teatro di figura. In scena Walter Broggini, burattinaio, e Luca Radaelli, attore, danno vita a un Re Lear che trae linfa dal teatro popolare, dalla farsa e dal “balletto indemoniato delle teste di legno”.
«In Italia si tende a dare ai burattini l’etichetta di “teatro per bambini”, dimenticandosi l’origine rituale e demoniaca delle maschere (Arlecchino, Brighella) e l’aspetto inquietante di alcuni personaggi del teatro di figura (Punch, Guignol…)», sottolineano gli artisti.
Un Re Lear tra farsa e tragedia
La rilettura dell’opera di William Shakespeare mette in evidenza i contrasti che attraversano la tragedia: l’alto e il basso, l’elevato e il volgare, il comico e il tragico.
«Leggendo Shakespeare ci si imbatte in una realtà fatta di contrasti: l’alto e il basso, l’elevato e il volgare, il comico e il tragico. Nella sua tragedia forse più cupa, Re Lear, Shakespeare toglie allo spettatore ogni certezza, ogni punto fermo: il re dialoga con il suo matto e non si capisce chi dei due sia il matto; i figli apparentemente buoni sono cattivi e viceversa», aggiungono Broggini e Radaelli.
«I personaggi reagiscono in modo infantile, sembrano burattini nelle mani del destino. Perciò in questo spettacolo la scena elisabettiana è stata ridotta a una baracca di burattini dove il Re Lear è un attore in carne e ossa che dialoga con i suoi fantasmi scolpiti nel legno, dove il dramma è farsa e balletto indemoniato delle teste di legno».
Al termine della rappresentazione è previsto un dialogo fra artisti e spettatori, moderato dal critico teatrale Michele Pascarella.
Informazioni e prenotazioni
L’ingresso è unico al costo di 2 euro. I posti sono limitati; è consigliata la prenotazione telefonando allo 0546 622999, tramite la pagina dedicata sul sito del Teatro Due Mondi, oppure il giorno stesso dello spettacolo al 331 1211765.














