Prosegue l’azione di contrasto ai reati contro il patrimonio da parte dei Arma dei Carabinieri della Compagnia di Faenza. Negli ultimi giorni, un’attività investigativa condotta dalle Stazioni di Brisighella e Granarolo Faentino ha portato alla denuncia in stato di libertà di tre persone ritenute responsabili di furti aggravati ai danni di attività commerciali del territorio.

Due denunce a Brisighella

Nel comune di Brisighella i militari hanno identificato e denunciato due donne di nazionalità rumena, entrambe con precedenti specifici per reati contro il patrimonio.

Secondo quanto ricostruito, le due, agendo in concorso, avrebbero sottratto da un esercizio commerciale del centro cittadino merce varia e generi alimentari per un valore complessivo di diverse centinaia di euro.

L’indagine, avviata a seguito della denuncia presentata dai titolari dell’attività, si è sviluppata attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, che ha consentito di individuare le presunte responsabili.

Una “spaccata” a Granarolo Faentino

A Granarolo Faentino i Carabinieri hanno invece denunciato alla Procura della Repubblica un uomo, di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è ritenuto responsabile di una “spaccata” avvenuta ai danni di un ristorante della zona: dopo aver forzato una finestra, sarebbe entrato nel locale asportando il registratore di cassa e un telefono cellulare.

Anche in questo caso, l’attività investigativa dei militari ha permesso di raccogliere elementi utili all’individuazione del presunto autore del furto.

Controlli rafforzati sul territorio

Le operazioni si inseriscono nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per garantire sicurezza ai cittadini e tutelare il tessuto economico locale dai reati predatori.