Il 17 marzo 1946, dopo due decenni di dittatura fascista nel nostro paese, a Faenza si svolsero le prime elezioni amministrative a suffragio universale (per la prima volta andarono alle urne le donne e gli uomini della città) da città libera dal giogo della dittatura, segnando così il ritorno di Faenza alla vita democratica.

Le iniziative per l’80° anniversario di questo passaggio istituzionale

Per celebrare l’ottantesimo anniversario di questo storico passaggio istituzionale, la Presidenza del Consiglio comunale ha messo a punto un calendario di iniziative strutturato lungo le direttrici di approfondimento documentale, riflessione accademica e linguaggi cinematografici.

Il programma si aprirà martedì 17 marzo, alle ore 20.45, al Cinema Italia di via Cavina, con la proiezione del film C’è ancora domani di Paola Cortellesi. L’evento intende ripercorrere il momento del primo esercizio del diritto di voto da parte delle donne attraverso la narrazione filmica.

La pellicola, ambientata nella Roma del secondo dopoguerra, analizza il percorso di emancipazione e la conquista della dignità civile in un Paese sospeso tra le miserie del conflitto e la ricerca di un differente assetto sociale. L’accesso alla proiezione sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.

Le celebrazioni proseguiranno lunedì 30 marzo, alle ore 18.30, nella cornice istituzionale della sala consiliare ‘Enrico De Giovanni’ nella Residenza Municipale di piazza del Popolo. L’incontro, coordinato dalla Presidenza del Consiglio Comunale, si aprirà con i saluti istituzionali. A seguire, Andrea Baravelli, docente di storia contemporanea all’Università di Ferrara, terrà una relazione dedicata alla ricostruzione del tessuto umano e civile della città di Faenza all’indomani del conflitto bellico.

Anche un volume dedicato a questa ricorrenza

Nel corso dell’appuntamento verrà presentato il volume 80° anniversario di Faenza Libera e Democratica. Le elezioni del 17 marzo 1946, curato da Andrea Piazza, responsabile del Servizio Affari Istituzionali dell’Unione della Romagna Faentina.

Presente Cristina Tampieri, prima donna a ricoprire l’incarico di presidente del Consiglio comunale

La serata si concluderà con l’intervento di Cristina Tampieri, prima donna a ricoprire l’incarico di presidente del Consiglio comunale di Faenza. Ai partecipanti sarà distribuita una pubblicazione di approfondimento sul contesto politico e istituzionale del 1946, corredata dalla riproduzione dei simboli delle liste che presero parte a quella consultazione elettorale. L’ingresso all’iniziativa è libero e gratuito.