Un 17enne senza patente provoca un tamponamento a catena a Ronco e fugge dal luogo dell’incidente. La Polizia Locale rintraccia il furgone e scopre che alla guida c’era il figlio del proprietario. Gli altri conducenti riportano solo lievi ferite, mentre il padre si vede comminare una multa da 3.500 euro.
Tre i veicoli coinvolti
Un tamponamento a catena che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi si è trasformato in un caso di guida senza patente e omissione di soccorso. L’episodio è avvenuto la scorsa settimana, intorno alle ore 18, in via Ravegnana, nei pressi del cavalcavia di Ronco e ha coinvolto tre veicoli: un Fiat Ducato, una Fiat Panda e una Mercedes classe B.

Secondo la dinamica, ricostruita dagli agenti della Polizia locale della Romagna Faentina, mentre i mezzi procedevano nella stessa direzione di marcia, da Russi verso Faenza, il conducente del furgone ha tamponato con forza la Panda che lo precedeva che, a sua volta, ha impattato contro la Mercedes davanti.
Tuttavia, subito dopo l’impatto e nonostante il veicolo fosse pesantemente danneggiato nella parte anteriore, il conducente del furgone si è dato alla fuga, senza fermarsi a prestare assistenza o verificare lo stato di salute degli altri automobilisti.
Incauto affidamento per il padre
Grazie alle indagini della Polizia locale, il furgone è stato rintracciato il giorno successivo e portato al comando di via Baliatico. Il proprietario, un 39enne già noto alle forze dell’ordine, ha ammesso che al volante quella sera non c’era lui, ma il figlio diciassettenne, privo di patente.
Fortunatamente, gli occupanti degli altri veicoli hanno riportato solo lievi ferite e potranno rivalersi sull’assicurazione del furgone, regolare e valida. Per il padre, invece, le conseguenze legali saranno pesanti: dovrà rispondere di incauto affidamento del veicolo e pagare una multa di 3.500 euro per la violazione commessa dal figlio.














