Anche quest’anno, all’Istituto Oriani, è stata proposta la cogestione, un’iniziativa che ha previsto la sospensione temporanea delle lezioni nelle giornate di sabato 7 e lunedì 9 febbraio, per un totale complessivo di nove ore, durante le quali gli studenti potevano alternarsi in diverse attività particolari gestiste da esperti contattati esternamente. Si sono così cimentati nel testare tecniche di primo soccorso, osservare le operazioni del 15º Stormo dell’Aeronautica Militare e si sono confrontati con il lavoro del nucleo investigativo dei Carabinieri.

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Nakia Asirelli

Per comprendere meglio il significato e l’organizzazione dell’evento abbiamo intervistato due rappresentanti d’istituto: Nakia Asirelli, 18enne che frequenta il quinto anno dell’indirizzo grafico, e Federico Vitali, anche lui 18enne, iscritto al quinto anno dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing. Entrambi hanno scelto di candidarsi spinti dalla propria determinazione e volontà di mettersi in gioco per dimostrare le proprie capacità alla scuola. Quest’anno sono stati circa mille gli studenti che hanno aderito alla cogestione e hanno partecipato a un’ampia varietà di laboratori, una settantina in tutto, affrontando argomenti differenti al percorso scolastico tradizionale.

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Federico Vitali al centro

Intervista ai rappresentanti d’istituto dell’Oriani

Da quanto tempo siete rappresentanti d’istituto e cosa vi ha spinto a candidarvi?

Nakia: Sono stato eletto rappresentante d’istituto all’inizio di novembre. La scelta di candidarmi è nata da un’esperienza maturata negli anni precedenti, vissuta spesso “dietro le quinte”, affiancando amici che ricoprivano lo stesso ruolo negli anni passati e collaborando all’organizzazione di diverse attività. Questa vicinanza al mondo della rappresentanza mi ha portato a mettermi in gioco in prima persona, con l’obiettivo di dimostrare le mie capacità e di offrire un contributo concreto alla vita dell’istituto.

Federico: Sono rappresentante d’istituto dallo stesso periodo di Nakia. La mia candidatura è nata dall’esigenza di garantire una presenza attiva e costante all’interno della scuola che ho sempre frequentato. L’esperienza dell’anno precedente, vissuta da studente, mi ha fatto percepire una certa mancanza di impegno organizzativo. Da qui è nata  la decisione di propormi, con l’intento di fare la differenza e di dedicarmi con serietà e responsabilità al ruolo.

Che cos’è la cogestione e perchè viene organizzata all’Oriani? Quali vantaggi comporta?

La cogestione è stata un’iniziativa che ha previsto la sospensione delle attività didattiche per due giornate, durante le quali gli studenti hanno partecipato a laboratori dedicati a tematiche diverse. Dall’attualità alla storia, fino all’orientamento lavorativo, i percorsi proposti hanno coinvolto enti pubblici locali, associazioni ed esperti. L’obiettivo è stato quello di offrire occasioni di crescita personale e collettiva, favorendo una maggiore consapevolezza su temi rilevanti e permettendo agli studenti di scoprire nuovi interessi, passioni o possibili sbocchi per il futuro.

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Come era organizzato il sistema di prenotazione dei laboratori, quali regole prevedeva e si è rivelato efficace nel gestire le iscrizioni?

L’organizzazione prevedeva un sistema di iscrizione online attraverso un sito web dedicato, dove gli studenti potevano consultare l’elenco completo dei laboratori disponibili. Ogni partecipante doveva scegliere i corsi in modo da coprire un totale di nove ore complessive di cogestione, suddivise tra quattro ore il sabato e cinque il lunedì. Il link per le iscrizioni è stato reso disponibile il martedì 3 febbraio e gli studenti hanno avuto tempo fino a venerdì 6 febbraio sera per completare la procedura. Coloro che non si iscrivevano venivano assegnati automaticamente ai corsi con posti ancora disponibili. Nel complesso, il metodo si è rivelato funzionale e ha permesso una gestione ordinata delle adesioni.

Per quanto tempo si è svolta la cogestione all’interno dell’istituto e qual è stato il numero approssimativo di studenti coinvolti e di laboratori disponibili?

La cogestione si è svolta nelle giornate di sabato 7 e lunedì 9 febbraio. Hanno partecipato circa mille studenti, con un’offerta formativa ampia che comprendeva tra i sessanta e i settanta laboratori, ciascuno guidato da esperti provenienti da ambiti diversi

Con quanto anticipo avete iniziato a lavorare all’organizzazione della cogestione? Quali sono state le principali difficoltà organizzative e logistiche che avete dovuto affrontare?

L’organizzazione ha richiesto un lavoro lungo e articolato. I primi incontri si sono svolti nell’ultima settimana di dicembre, periodo in cui sono stati contattati i primi esperti. Per tutto il mese di gennaio sono proseguiti i contatti via mail, necessari per coordinarsi con le persone che avrebbero poi preso parte alle giornate di cogestione. La fase organizzativa è stata senza dubbio la più complessa, sia per il numero di soggetti coinvolti sia per la necessità di far coincidere disponibilità, spazi e orari.

Quali corsi sono stati presentati quest’anno? Quali sono stati i più particolari rispetto agli anni precedenti?

La disponibilità dei corsi è stata molto varia, spaziando da tematiche legate al mondo del lavoro fino a hobby e passioni personali. Tra le proposte più significative e inedite rispetto agli anni precedenti si segnala la partecipazione del 15º stormo dell’Aeronautica Militare con il gruppo S.A.R, la presenza del nucleo investigativo dei Carabinieri e un corso di primo soccorso, per la prima volta ospitato all’interno dell’istituto.

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Avete riscontrato problemi nel coinvolgimento degli studenti?

Considerando il numero elevato di partecipanti, è naturale che non tutti gli studenti abbiano mostrato lo stesso livello di interesse per ogni laboratorio. Tuttavia, in linea generale, il coinvolgimento è stato buono. La varietà dei corsi proposti ha permesso di accontentare gusti ed esigenze diverse, rendendo l’esperienza complessivamente apprezzata dalla maggior parte degli studenti.

Come valutate la cogestione di quest’anno? Siete soddisfatti dell’organizzazione o c’è qualcosa che avreste voluto cambiare?

La valutazione finale è positiva. Siamo soddisfatti dell’esito complessivo della cogestione e riteniamo che l’organizzazione abbia funzionato nel modo previsto, senza particolari aspetti da modificare.

Avete in mente o state realizzando altri progetti per il futuro da portare nella scuola?

Tra i progetti in fase di organizzazione c’è un evento commemorativo per il terzo anniversario dell’alluvione che ha colpito Faenza. All’iniziativa parteciperanno piloti soccorritori dell’Aeronautica e della Marina Militare, che intervennero durante l’emergenza del maggio 2023, offrendo una testimonianza diretta del loro operato e del valore del servizio prestato alla comunità.

Gli studenti vengono spesso descritti come disinteressati e poco motivati: qual è la vostra opinione in merito?

E’ inevitabile che in un istituto con circa mille studenti non tutti manifestino lo stesso entusiasmo per ogni proposta. Tuttavia, il riscontro generale è stato positivo e il gradimento per i laboratori è risultato alto. L’esperienza della cogestione dimostra come, quando vengono offerte opportunità stimolanti e ben organizzate, l’interesse degli studenti sappia emergere in modo significativo.

Asia Mamini