Il Rione Rosso di Faenza celebra il ventesimo anniversario della Sagra del Pellegrino svelando il cuore storico-culturale dell’edizione 2026, dedicata alla dicotomia tra guerra e pace: un viaggio che parte dalla memoria locale per aprirsi a riflessioni globali.

Tre le conferenze principali, che si terranno tutte presso la sede del Rione Rosso
Le tre conferenze principali, organizzate dal Rione Rosso ad ingresso gratuito presso la sede rionale (via Campidori 28), esplorano transizioni storiche e conflitti dal passato al presente.
Giovedì 26 febbraio, alle ore 20:30, nelle Cantine del Baiocco si terrà “Faenza Romana e tardoantica. Passaggio di imperi”, con Enrico Cirelli e Beatrice Girotti, moderata da Davide Bandini.
Sabato 21 marzo, alle ore 17, sempre nelle Cantine del Baiocco è in programma “Conflitti e potere. Dal tardo Medioevo romagnolo a simboli e prospettive storiche”, con Federico Canaccini e Leardo Mascanzoni, moderata da Martina Fabbri Nuccitelli.
Infine, venerdì 17 aprile, alle ore 20:30, nella Corte Rionale si chiuderà con “Da Faenza al Mondo. Memorie di guerra, Sguardo di pace” con Michela Ponzani e Vittorio Emanuele Parsi, moderata da Claudio Ossani. Quest’ultimo appuntamento vedrà il contributo dell’Associazione Senio River.
Un’iniziativa tra storia ed attualità
La ventesima edizione segna un momento di svolta per il Rione Rosso con ospiti di caratura nazionale, invitando la comunità faentina a riflettere su storia e attualità.
La Sagra del Pellegrino del Rione Rosso continua così ad unire tradizione rionale e approfondimenti culturali.
Gabriele Garavini














