Sabato 21 febbraio la chiesa di Santa Maria Foris Portam di Faenza ospiterà la Festa di San Pier Damiani, vescovo e dottore della Chiesa, compatrono della città e della diocesi di Faenza-Modigliana, fondatore dell’Abbazia di San Giovanni Battista in Valle Acerreta e dell’Eremo di Gamogna. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra diverse realtà ecclesiali del territorio e si inserisce nel contesto liturgico dell’inizio della Quaresima.

Il programma della giornata prenderà avvio nel tardo pomeriggio, alle 17, con la Messa vespertina della vigilia della prima domenica di Quaresima, momento centrale di preghiera che unirà la memoria del santo al cammino spirituale quaresimale. A seguire, alle 18, è prevista una conferenza di approfondimento dal titolo Simboli e misteri dell’Abbazia damianea”, affidata a monsignor Mariano Faccani Pignatelli, che offrirà una riflessione storico-spirituale sul patrimonio simbolico e religioso legato alla figura di San Pier Damiani e alla sua opera monastica.

La serata proseguirà alle 19 con un convivio attorno al falò nel cortile dell’abbazia, pensato come momento di fraternità e condivisione. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a favore dei restauri della chiesa di Badia in Valle Acerreta, luogo profondamente legato alla tradizione damianea e reso inagibile a seguito del sisma del 2023. La partecipazione al convivio prevede la prenotazione anticipata entro giovedì 19 febbraio.

Accanto agli appuntamenti faentini, la celebrazione della Festa di San Pier Damiani vivrà anche un momento significativo all’Eremo di Gamogna, dove sabato 21 febbraio, alle 12, sarà celebrata la Santa Messa solenne in onore del santo.

L’intera giornata si propone come un’occasione per riscoprire la figura di San Pier Damiani, la sua eredità spirituale e culturale, e per rinnovare il legame tra fede, territorio e solidarietà concreta.

San Pier Damiani