Una sconfitta che non incide sul percorso già tracciato, ma che offre spunti di riflessione in vista dei prossimi impegni stagionali. Un Russi già promosso e privo di quella determinazione agonistica che spesso fa la differenza incassa la prima sconfitta del campionato sul campo del Prato, formazione più motivata e abile a sfruttare le leggerezze degli avversari. Il risultato finale di 5-3 fotografa una partita vivace, segnata da episodi decisivi nei momenti chiave.

Avvio fulmineo del Prato e risposta del Russi

Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo appena tre minuti: l’ottima assistenza di Bellocci taglia la difesa da destra verso sinistra e trova Berti sul limite dell’area. L’attaccante aggira il difensore e conclude di prima intenzione verso l’angolo basso sul secondo palo, sbloccando il risultato.

Al 10’ un intervento duro di Garcia provoca la caduta di Tommaso Grosso, che sbatte la testa, si ferisce e rientrerà soltanto nella ripresa con una vistosa fasciatura. I controlli medici effettuati a fine gara non evidenzieranno traumi significativi. Un minuto più tardi Jacopo Grosso recupera palla a centrocampo e avvia il contropiede sulla fascia destra, servendo perfettamente Spadoni, che si inserisce centralmente e supera Cerri in uscita.

Ripresa decisiva e allungo dei padroni di casa

Cinque minuti dopo la ripresa del gioco, il Russi pressa con due uomini nella trequarti avversaria, ma nel contrasto la sfera sfugge al controllo e diventa preda del velocissimo Berti, che si invola verso la porta difesa da Ohanessian e lo supera con un preciso tocco sotto.

Passano appena quaranta secondi e il Prato trova ancora la via del gol, approfittando di un retropassaggio impreciso dei romagnoli in fase di costruzione: il pallone colpisce il palo e rimbalza sui piedi di Ciardelli, che serve Barbero, pronto ad appoggiare in rete da pochi passi per il momentaneo 4-1.

All’11’ Garcia, utilizzando Del Greco come sponda centrale, esplode un destro dal limite che il portiere può solo osservare mentre si insacca alle sue spalle.

La reazione del Russi e il sigillo finale

Il Russi prova a reagire, aumentando il ritmo e schierando Jacopo Grosso come portiere di movimento. Al 17’ Cianciulli, dopo aver galleggiato tra le linee, accelera verso la porta ricevendo l’assist preciso di Jaja e batte Cerri con un rasoterra che colpisce il palo corto prima di superare la linea.

Un minuto più tardi è ancora Spadoni a illuminare il gioco, imbeccando sulla destra la discesa di Tommaso Grosso, che sorprende il portiere con una puntata mancina tra le gambe. Il Russi ci crede e il Prato accusa il colpo, ma dopo una grande occasione non sfruttata gli ospiti perdono palla a centrocampo e Bellocci può insaccare a porta sguarnita per il definitivo 5-3.

Sabato 28 il Russi osserverà un turno di riposo in campionato. L’attenzione si sposta ora su martedì 3 marzo, quando al Pala Valli andranno in scena i quarti di Coppa, ancora contro il Prato.