La Pro Loco Faenza presenta il calendario ufficiale delle visite guidate per la primavera 2026, un programma strutturato in itinerari tematici pensati per valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico del territorio, con particolare attenzione alle eccellenze artigianali e ai restauri conservativi.

Architettura religiosa e restauri

Il ciclo di appuntamenti prenderà avvio sabato 28 febbraio con la visita alla Chiesa di Sant’Umiltà, in via Pascoli, significativa testimonianza di barocchetto e rococò della metà del Settecento.

Il programma proseguirà con l’approfondimento di altri siti di rilievo. Tra questi il Complesso di San Biagio, esempio di architettura del primo Novecento, inserito in un itinerario cicloturistico. È prevista inoltre la visita alla residenza “Il Fontanone”, con un’analisi delle opere d’arte moderna custodite nella cappella interna, e all’Oratorio di San Pietro in Vincoli, con uno studio dedicato all’opera di Gianbattista Campidori e alle soluzioni architettoniche adottate nei locali sopraelevati.

Itinerari artistici e tradizioni del territorio

Nell’ambito delle collaborazioni territoriali, è in calendario la visita alla mostra «Barocco: il teatro delle idee» ai Musei San Domenico di Forlì, occasione di approfondimento su un periodo storico di grande ricchezza culturale.

Per quanto riguarda il patrimonio locale, l’attenzione si concentrerà sulla tradizione del ferro battuto dell’Officina Matteucci, con un percorso dedicato alle realizzazioni di fine Ottocento e inizio Novecento inserite nel tessuto urbano cittadino.

Sono inoltre previsti due esempi di valorizzazione museale integrata. Il Mus.T (Museo del Territorio) proporrà la scoperta di installazioni e opere d’arte contemporanea collocate negli ambienti operativi di un Servizio comunale in via Zanelli. Il MaAB (Museo all’Aperto Angelo Biancini) offrirà invece un percorso espositivo permanente tra luoghi pubblici e privati nel comune di Castel Bolognese.

Dimore storiche e paesaggio

Il calendario include anche l’accesso a proprietà private di alto valore storico-artistico, per le quali la Pro Loco esprime riconoscenza ai proprietari per la disponibilità.

Tra queste Villa La Betta, raggiungibile in bicicletta attraverso la viabilità rurale della parrocchia di San Biagio, con visita al parco storico e alla fioritura dei mirabolani. A Villa Palermo sarà proposto un approfondimento storico dedicato alle memorie del secondo conflitto mondiale. Villa Mengazza, in occasione di “Musica nelle Aie”, aprirà le porte per una visita al parco e ai soffitti decorati.

I giovedì del tramonto: alla scoperta della Faenza minore

Le attività si concluderanno nel mese di giugno con il ciclo “I giovedì del tramonto”. Gli appuntamenti, programmati nel tardo pomeriggio, saranno dedicati alla scoperta della cosiddetta “Faenza minore”, tra giardini privati, scorci insoliti e percorsi urbani meno conosciuti.

Le visite si svolgeranno prevalentemente il sabato, con l’eccezione degli appuntamenti conclusivi di giugno. Alcuni itinerari sono previsti esclusivamente in bicicletta, scelta che intende garantire sicurezza e sostenibilità negli spostamenti