Domenica 15 febbraio, Giornata mondiale contro i tumori infantili, sette città della Romagna – Cesena, Forlì, Imola, Lugo, Ravenna, Riccione e Rimini – più Argenta e Pesaro si sono unite sotto un’unica bandiera per un evento che univa bellezza e lotta contro il cancro: “Una piega per lo Ior”, maratona di solidarietà animata da più di 200 volontari chiamati dall’Istituto Oncologico Romagnolo a prestare per un giorno, in maniera del tutto gratuita, la propria professionalità.
La maratona di solidarietà a sostegno del Progetto FuoriClasse
L’obiettivo? Garantire a studenti e studentesse con diagnosi oncologiche di restare in pari con l’intero programma scolastico nonostante i lunghi periodi di ospedalizzazione e isolamento che i rischi di un sistema immunitario debilitato dalle terapie impongono loro.
Tutto il ricavato dei contributi richiesti – 20 euro di donazione minima per la piega, 10 euro per il trattamento unghie – andrà infatti a sostegno del Progetto “FuoriClasse”, con cui lo Ior si affianca all’Ufficio Scolastico Regionale per offrire un’istruzione domiciliare completa, che non preveda la visita a casa esclusivamente dei docenti delle materie principali, a ragazzi e ragazze col cancro: un servizio che solo nell’anno 2024-2025 è stato richiesto da quattro studenti di scuole superiori della Romagna.
I numeri di questa edizione: a Ravenna e Lugo 524 partecipanti e oltre 4600 euro
L’appello non è rimasto inascoltato: sono state 1.225 le persone che hanno approfittato di questa possibilità per concedersi una coccola di solidarietà, per un ricavato che ha sfiorato i 28.000 euro di raccolta.
Un grande evento di mobilitazione popolare, dunque, di cui Ravenna è stata protagonista: i partecipanti che hanno scelto la sede di via I. Newton 78 per una piega di bellezza sono stati 203, per un incasso superiore ai 4.600 euro. Grande la soddisfazione, a fine giornata, dei volontari Ior della città bizantina: grazie all’impegno dei “colleghi” di Lugo, che hanno servito addirittura 321 persone, la provincia di Ravenna si è infatti aggiudicata la palma di territorio più solidale.


Il commento di Miserocchi (direttore generale Ior)
«Lo sforzo di realizzare giornate di solidarietà diffusa come questa è notevole, ma la bellezza dell’ondata di generosità che ne scaturisce ripaga ampiamente da ogni fatica – spiega il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi – a prescindere dal risultato di raccolta, che è comunque dei più importanti, è stato un piacere vedere i partecipanti col sorriso, attendere il proprio turno anche nei momenti di maggior presenza senza assilli, ma anzi con la consapevolezza che potesse essere anche quello un momento prezioso per conoscere gli operatori di bellezza, il progetto “FuoriClasse” o la mission dello Ior.
Ringrazio nuovamente chi ha donato anche un’ora della sua domenica, mettendo a disposizione la propria professionalità con entusiasmo e competenza a favore di una causa che non può che vederci uniti: perdere l’anno o ricevere una formazione parziale rispetto ai compagni di classe a causa di una diagnosi di cancro, d’altronde, è un’ingiustizia talmente manifesta da essere inaccettabile per chiunque.
Non è una mera questione di diritto allo studio: è anche e soprattutto una tappa importante del processo di cura, un modo per non sentirsi lasciati indietro».
Prosegue il crowdfunding per il progetto FuoriClasse
“Una Piega per lo Ior” di Ravenna è stata resa possibile dalla collaborazione di Obiettivo Bellezza by FORMart, Confartigianato Ravenna, CNA Ravenna, Forno Nonna Iride e Il gusto di Altamura, mentre ad Argenta hanno collaborato Avis Argenta Odv e L’Oreal Professionnel Paris e il Comune ha fornito il patrocinio.
I prodotti di bellezza sono stati forniti gratuitamente da Open Space, concept distributor di Davines.
Per chiunque non sia riuscito a partecipare alla maratona di bellezza di domenica 15 febbraio ma volesse contribuire al progetto delle borse di studio per gli adolescenti col cancro, il crowdfunding a favore di “FuoriClasse” continuerà fino ad aprile sulla piattaforma dedicata www.insiemeachicura.it.














