Proseguono i sopralluoghi di Andrea Monti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, e di Giovanna Fabbri, responsabile del forese ravennate di Fratelli d’Italia. Questa volta al centro dell’attenzione vi è il laghetto situato presso il complesso Parco Verde, in via Lesi a Faenza.
Un’area segnata dall’alluvione del 2023
Dopo le devastanti alluvioni del 2023, che avevano colpito duramente la zona, i residenti hanno affrontato mesi complessi, impegnandosi per riportare il quartiere a una condizione di normalità.
Secondo quanto riferito dai due esponenti politici, oggi i cittadini si troverebbero nuovamente a fare i conti con una situazione ritenuta inaccettabile.
«I cittadini hanno già dato tanto dopo l’alluvione, dimostrando senso civico e attaccamento al territorio. Non è pensabile che debbano continuare a supplire alle mancanze dell’amministrazione. Serve un intervento immediato per restituire dignità a quest’area», dichiara Andrea Monti.
Acqua stagnante e vegetazione incontrollata
Il laghetto, concepito in origine come elemento di valorizzazione del complesso e come biglietto da visita per chi accede al Parco Verde, viene descritto come un problema persistente. L’acqua apparirebbe stagnante e maleodorante, con proliferazione di insetti, mentre la vegetazione crescerebbe in modo incontrollato, contribuendo a un generale senso di abbandono.

«Non è accettabile che, dopo gli sforzi fatti dai cittadini per rialzarsi dopo l’alluvione, ci si ritrovi ancora una volta di fronte all’inerzia dell’amministrazione. Questo laghetto è il simbolo di un’attenzione che manca verso il territorio e verso chi lo vive ogni giorno», aggiunge Giovanna Fabbri.
La richiesta di un intervento risolutivo
Secondo quanto evidenziato, nonostante la situazione sia visibile, non sarebbero stati adottati interventi risolutivi. Per un periodo sarebbero stati gli stessi residenti a cercare di intervenire, nei limiti delle proprie possibilità, per mantenere un livello minimo di decoro.
Il laghetto risulta essere di proprietà comunale e la sua gestione spetta all’amministrazione, chiamata a garantire manutenzione, sicurezza e condizioni igieniche adeguate. Lasciare un’area pubblica in tali condizioni, sottolineano i rappresentanti di Fratelli d’Italia, significherebbe ignorare le esigenze dei residenti e trascurare la cura del territorio.














